Angelo Moleri: «Puntiamo tutto sul cittadino»
Italia Futura in Europa sbarca sul Verbano. Intervista col candidato sindaco del movimento che si propone alla successione di Trezzi
«Noi non siamo né di destra, né di sinistra, né di centro. Siamo per i cittadini». Così si legge nel manifesto di Italia Futura in Europa, movimento nato nel 1996 e che si presenta alle elezioni amministrative di Laveno Mombello con un candidato sindaco, Angelo Moleri. Cinquant’anni, una figlia, promotore finanziario e immobiliarista, Moleri racconta di sé. «Sono nato a Laveno e Laveno rappresenta il centro dei miei affari, la mia vita. E’ per questo che mi sono candidato come sindaco. Per mettermi al servizio dei cittadini».
Moleri sa di partire da una posizione certamente non di vantaggio nella corsa alla poltrona di sindaco, ma è sicuro che i risultati si vedranno.
«Il nostro slogan può tradursi così: “il bello lo hanno fatto gli altri, noi faremo l’utile” – spiega. Difatti l’obiettivo di fondo del movimento e quindi della proposta per Laveno è proprio quello di mettere al centro delle nostre attenzioni il cittadino. Per questo abbiamo una lista che vanta una buona partecipazione di donne, e di professionisti che garantiscono di saper prendere scelte giuste per Laveno. Inoltre abbiamo scelto di condurre una campagna elettorale porta a porta, spiegando chi siamo di persona ai cittadini, spronandoli ad andare a votare e a sostenerci. Devo dire che i risultati ci sono, in molti si sono detti interessati alla mia candidatura e a conoscere più da vicino il movimento di cui facciamo parte».
Veniamo ai programmi, quali sono le priorità per Laveno? «Non vogliamo impegnarci con promesse che poi non saremmo in grado di mantenere – spiega Moleri – , dal momento che non sappiamo che situazione troveremo tra i conti del comune. Prima valutiamo la situazione, poi cerchiamo di dare forma alle esigenze dei lavenesi, che ce le indicheranno grazie a rappresentanti di quartiere eletti da un comitato di cittadini. Fin da subito, però, posso dire che ci impegneremo a fornire servizi agli anziani, e a sostenere la scuola, dalla materna all’università al fine di formare i cittadini all’altezza della società che sta cambiando, promuovendo delle agevolazioni alle famiglie meno abbienti».
Come si immagina Laveno tra cinque anni? «Immagino un paese che abbia trovato una vocazione che lo faccia emergere dal concetto di “sponda Magra del Lago”, oggi ancora troppo diffuso, anche perché Laveno sta lentamente sfiorendo – conclude il candidato – . Vorrei ritrovare il piacere di passeggiare a Laveno e a Cerro e come me, mi sto accorgendo che questa voglia è viva tra i cittadini, che spero crederanno in noi»
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.