Varese piange il “Tigre” Nico Messina
È scomparso uno degli allenatori che fece grande la Ignis
La Pallacanestro Varese ha perso una delle figure più importanti della propria storia. Si è infatti spento dopo una malattia Nico Messina, il "tigre", l’allenatore che guidò la Ignis-Mobiligirgi in due periodi all’inizio ed alla fine dei favolosi anni ’70.
Messina, nato nel 1922, cominciò la sua avventura nella società della famiglia Borghi negli anni ’60 alla guida del settore giovanile dove ebbe il merito di scoprire giocatori del calibro di Meneghin, Bovone e Malagoli. Nel gennaio del 1968 subentrò a Tracuzzi nel ruolo di allenatore della Ignis compiendo un ottimo girone di ritorno con 8 vittorie (di cui due a Bologna ed una in casa contro Milano). Questo ruolino di marcia gli fece guadagnare il posto di capo allenatore per il 1968/69; il "Tigre" ripagò la fiducia e portò la Ignis a vincere scudetto e Coppa Italia. L’anno successivo Messina divenne direttore tecnico ed il suo posto in panchina venne preso dalla leggenda Aza NIkolic, anch’egli scomparso nel marzo di cinque anni fa.
Messina ritornò al timone della squadra alcuni anni più tardi. Con lui in panchina la Girgi di Morse e Yelverton conquistò l’ultimo dei nove scudetti dell’era Borghi, nel 1977/78 superando nella finale playoff la Synudine di Dan Peterson. Nello stesso anno Varese giocò l’ennesima finale di Coppa Campioni, perdendo a Monaco di Baviera contro il Real Madrid.
Antesignano dell’importanza della preparazione atletica (il suo principio era “lavorare e correre”) nel corso della sua carriera Messina ebbe modo di lavorare anche nel calcio, dove trovò un grande estimatore in Nils Liedholm. In tutto, tra serie A1, A2, playoff e coppe, l’allenatore ha collezionato 12 stagioni, con 231 partite allenate (123 vinte). Con Varese il suo record parla di 53 vittorie in 67 gare (79,1%, risultato inferiore solo a Nikolic e Gamba), due scudetti conquistati ed una Coppa Italia sollevata.
La Pallacanestro Varese comunica che, in memoria del "Tigre", prima della gara contro Jesi domenica prossima verrà osservato un minuto di silenzio.
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