Genitori a “scuola di integrazione”
"Scuole senza frontiere" è il titolo di un''iniziativa pensata dall'istituto comprensivo di Gavirate. Venerdì 29 aprile, i genitori invitati ad una festa per conoscersi
L’integrazione inizia dalla scuola. Asili ed elementari sono diventati, ormai, un "universo-mondo", nel senso che, soprattutto nelle prime fasce della scolarizzazione, avviene l’ingresso di bambini di altri paesi e di razze differenti. Multiculturalità è diventato un termine ricorrente: gli alunni imparano a conoscersi raccontandosi le proprie esperienze, abitudini, storie.
Visti i risultati più che lusinghieri raccolti dalle numerosissime esperienze vissute nelle scuole, l’istituto comprensivo di Gavirate, che raccoglie le scuole primarie di Gavirate, Oltrona, Voltorre, Bardello oltre alla scuola media di Gavirate, ha deciso di percorrere la stessa strada con i "grandi". Gli adulti, genitori dei piccoli compagni di classe, sono invitati ad una serata dal titolo: "Scuola senza frontiere".
Venerdì 29 aprile 2005 ore 20,30, nell’Aula magna della Scuola elementare “Risorgimento” i genitori di tutto il mondo si ritroveranno per iniziare un cammino di conoscenza.
L’iniziativa è stata pensata visto i risultati ottenuti con i tanti bambini di origine non italiana che si stanno integrando nella scuola grazie alle iniziative di accoglienza.
La scuola è, per tutti i bambini, un luogo di incontro, un’occasione per conoscersi, stare insieme, fare amicizia.
Gli organizzatori sperano che questa serata possa essere un’ occasione perché anche i grandi, per dar loro la possibilità di conoscersi meglio e di partecipare di più alla vita della scuola e della comunità.
"Se tutti, italiani e stranieri,- si legge nell’invito alla sarata – proviamo a superare diffidenze e pregiudizi, riusciremo a vedere il fenomeno dell’immigrazione non come un problema ma come una opportunità di crescita per tutti.
PROGRAMMA:
– Accoglienza con musica e immagini
– La scuola si presenta
– La parola ai genitori: interventi e testimonianze di genitori stranieri e non
– Rinfresco “etnico”
Al termine della serata sarà possibile visitare la mostra con gli stand etnici allestiti da alcuni genitori
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