Tessile varesino a Mosca con Provex
Cinque aziende, in missione coolelttiva, sono appena tornate dalla Federal Fair of Light Industry
Si è appena conclusa, presso il Complesso fieristico All-Russian Exhibition Center in Prospekt Mira a Mosca, la 24esima edizione della Federal Fair of Light Industry, manifestazione fieristica dedicata a tutto il comparto dell’industria leggera.
La fiera, che ha ospitato circa 2500 espositori, nella maggior parte dei quali provenienti da Russia e dalle aree dell’ex Unione Sovietica, rappresenta, con i suoi 70.000 visitatori, uno dei più importanti appuntamenti per tutta la filiera del settore tessile nell’area dell’Europa Centro Orientale ed è diventata, col passare degli anni, un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori locali qualificati e, da qualche tempo, anche per i produttori stranieri, in particolar modo gli italiani.
Ed è proprio lì che, in un momento di particolare difficoltà per l’esportazione italiana del settore tessile/abbigliamento, l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e Provex hanno portato cinque imprese locali del settore Tessile-Abbigliamento: in uno stand a loro dedicato, molto "made in Italiy" hanno riunito aziende di maglieria intima da uomo e da donna, con "Linea Dori" di Solbiate Olona; aziende di abbigliamento per bambini, con il "Maglificio Barbara" di Busto Arsizio e la "Confezione San Giusto" di Cardano al Campo; di abbigliamento notte e da casa, di "Confezione Stella Due Gi" di Gallarate; e infine di maglieria intima da uomo e donna e maglieria esterna per donna, col "Maglificio Felis" di Cardano al Campo.
«La partecipazione alla Federal Fair of Light Industry è stata per loro un’occasione molto importate per promuovere e rafforzare le possibilità commerciali, aumentando al tempo stesso la percezione della presenza italiana sul mercato russo – spiegano gli organizzatori, Unione Industriali e Provex, che in quest’occasione l’hanno anche incontrato Vladimir Sakovich, direttore generale di Textilexpo e vicepresidente dell’Unione russa degli imprenditori dell’industria tessile leggera e Dimitri Sorokorensky, direttore del Dipartimento fiere internazionali di Textilexpo – Lo stand ha suscitato l’ammirazione tra gli altri espositori italiani e gli espositori e visitatori russi che hanno molto apprezzato la linearità, la semplicità ed al tempo stesso, l’eleganza che rendono unico al mondo il buon gusto italiano. Uno stile che ben rispecchia il livello qualitativo dei prodotti presentati: collezioni che possono essere considerate il frutto di uno studio pluriennale del mercato in questione e che, alla fine, hanno aperto una porta verso il mondo della moda varesina in Mosca».
Quello russo costituisce un mercato in espansione: i dati merceologici delle importazioni dall’Italia collocano i comparti dei beni di consumo, tra cui anche l’abbigliamento, nella fascia alta e medio-alta, rivolgendosi a quel segmento di consumatori russi (dal 15 al 20%) che gode di redditi elevati e che appare in continuo aumento. Tenendo anche conto della tendenza dei consumatori russi in generale verso i prodotti a più alta qualità, è presumibile che il progressivo aumento dei redditi ed una migliore distribuzione degli stessi farà del mercato russo uno dei principali acquirenti dell’industria di alto livello italiana.
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