Consiglio comunale, verifica di maggioranza in vista

Seduta non risolutiva per una crisi le cui ragioni appaiono oscure. Maggioranza e Sindaco si autocontraddicono, l'opposizione: «A casa»

Se la seduta di ieri sera del Consiglio comunale doveva fare chiarezza sulla crisi della Giunta Rosa, ha mancato l’obiettivo. Si andrà ad una verifica di maggioranza quanto prima, contestualmente con l’esame del bilancio consuntivo; questo per il momento l’orientamento del centrodestra. Ciò che appare evidente è che si sta comunque cercando un modo di evitare il peggio, cioè lo scioglimento anticipato della Giunta e l’eventuale commissariamento del Comune, temuto sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Le ragioni della crisi restano fondamentalmente interne al Carroccio, e oscure perfino a segmenti importanti della stessa maggioranza, come ammesso privatamente da qualche consigliere.

Tutto nasce dal dissidio interno alla Lega Nord, dove si è radicalizzato uno scontro interno tra il Presidente (bustocco) della Provincia Marco Reguzzoni e il Sindaco Luigi Rosa. Le posizioni si erano già chiarite nel corso del convegno "Busti Grandi" del marzo scoso, quando Reguzzoni, con una dichiarazione che aveva fatto clamore, lamentò l’innegabile isolamento politico di Busto Arsizio nel territorio, imputandone la responsabilità alla presente amministrazione. È forse a quei "mal di pancia" di Villa Recalcati che si deve far risalire l’inizio della crisi, poi esplosa impovvisamente lo scorso fine settimana con le dimissioni "a catena" degli assessori leghisti. Ma le possibili concause ventilate nei commenti dei consiglieri sono varie, dall’Accam al "caso" Parco Alto Milanese-Accademia dello Sport.

La seduta del Consiglio comunale ha vissuto sulle dichiarazioni dei capigruppo dopo che, in apertura, Progressisti e Margherita avevano appeso ai banchi dell’opposzione cartelli recanti la scritta «A casa!» a caratteri cubitali. Il Sindaco Luigi Rosa ha espresso la propria posizione. «Non è mai stata mia intenzione quella di non accogliere le nuove nomine, ho solo voluto prendere tempo perchè nessuno potesse sollevare su uno di questi nomi eccezioni di incompatibilità o di problemi di opportunità circa queste nomine». Rosa ha parlato di «buon governo» e di «ottimi risultati dell’amministrazione» e ha ribadito che il suo impegno è «per il bene della città», accettando la verifica «come atto di responsabilità», ma chiedendo il medesimo senso di responsabilità ai partiti della CdL. Circa la crisi, il suo giudizio è netto: «Come
ho già detto nei giorni scorsi, ho criticato il metodo con cui questa
iniziativa è stata portata avanti e sottolineo le gravissime responsabilità di
chi si è assunto l’onere di un’iniziativa le cui motivazioni risultano
incomprensibili ai cittadini e che ha scatenato una reazione a catena che ha
messo in difficoltà il Sindaco, l’intera Amministrazione Comunale, la
coalizione della Casa delle Libertà e lo stesso partito della Lega Nord».


Per il Carroccio, Anzini ha ribadito a sua volta che la crisi nasce da una richiesta di dare «maggiore impulso all’azione amministrativa in alcuni settori strategici» (in palese contraddizione con gli «ottimi risultati» di cui parlava il Sindaco). Audio Porfidio (La Voce della Città) ha detto di avere compreso da tempo la scarsa solidità della maggioranza: «Anche per questo ho fondato un mio movimento apolitico». «I rattoppi non bastano per risolvere questa crisi» ha concluso il consigliere. Mariani (Margherita) ha affondato il coltello nella piaga dell’isolamento politico di Busto, che non ha esistato a definire «un vero dramma» , e ha parlato di un Sindaco e una Giunta «dimezzati». «Probabilmente alla fine interessi personali e volontà di non perdere la poltrona si coalizzeranno per tenere in piedi questa maggiornaza, ma voi solo dopo tre anni di letargo vi accorgete che c’è qualcosa che non va? È triste e umiliante che i partiti di maggioranza si siano rivolti alle segreterie provinciali a Varese: lasciate dunque che gli elettori votino di nuovo». Grandi (Progressisti) ha individuato il vero nodo del contendere nella questione Accam: la causa intentata dal comune di Busto contro l’ex consorzio sarebbe stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. «Quello che si deve fare qui lo stanno decidendo a Varese e a Gallarate, stiamo diventando il fanalino di coda».

Pellegatta (AN) ha chiesto chiarezza nei rapporti tra alleati, lodando l’operato della Giunta Rosa e chiedendo «un patto di legislatura» per arrivare alla scadenza del mandato (2007), proposta approvata da Salomi (Udc), che a sua volta ha perorato la creazione di una «cabina di regia», nell’ottica di una federazione del centrodestra. «Non esiste un "partito del Sindaco", solo quelli della maggioranza» ha detto Salomi. Per Rifondazione Comunista Antonello Corrado ha attaccato a fondo, parlando di «centralismo» e «partitocrazia» per il modo in cui al Sindaco si sarebbero imposte "dall’alto" i cambiamenti all’interno della Giunta comunale; poi ha ribadito la richiesta di un atteggiamento corretto verso il suo partito ai colleghi del centrosinistra, anche in vista di possibili elezioni anticipate. Gigi Farioli (Forza Italia) ha detto che «Il bicchiere mezzo pieno di questa amministrazione va riempito, anche collaborando di più con gli enti locali limitrofi», e ha negato che le segreterie provinciali siano intervenute pesantemente: «Non abbiamo affidato loro la soluzione della crisi, le abbiamo solo coinvolte nella discussione». Farioli ha infine ricordato che di recente Busto Arsizio è stata indicata fra le 26 città leader d’Italia a capo di altrettanti progetti di coordinamento infrastrutturale, in questo specifico caso per l’area Malpensa-Alto Milanese-Corridoio 5.

Dopo le dichiarazioni dei capigruppo la discussione è proseguita in modo piuttosto sterile, con il centrosinistra lanciato all’attacco della maggioranza "a tutto campo". Per la cronaca, Grandi (Progressisti) e Fontana (FI) si son guadagnati applausi ironici dalla parte avversa; poi, un "rompete le righe" anticipato che ha mandato tutti a casa con le idee più confuse di prima.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 14 Maggio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.