Caso Prisma, un’altra vittoria giudiziaria per il Comune

La querelle legale con la Cooperativa Prisma, le antenne per telefonia, il Piano di coordinamento territoriale provinciale e i Cinque Ponti nelle comunicazioni del Sindaco ai consiglieri

In apertura della seduta del Consiglio comunale convocata ieri sera a palazzo Gilardoni si sono avute le consuete comunicazioni ai consiglieri da parte del Sindaco Luigi Rosa.

Tra le varie notizie spicca quella relativa alla questione del Centro Polifunzionale per la Terza Età di Via Tasso. Il Sindaco ha informato che il Tribunale di Busto Arsizio ha rigettato la richiesta di sequestro giudiziario dei beni mobili proposta dalla cooperativa Prisma, che aveva amministrato per un anno il centro prima di esserene estromessa dal comune, facendo ricorso al TAR. Dopo una prima sentenza favorevole a Prisma il Consiglio di Stato aveva invece dato ragione al Comune; a quel punto Prisma il 26 maggio aveva presentato un ulteriore ricorso per ottenere il sequestro giudiziario dei beni e le attrezzature ritenute di sua proprietà all’interno del Centro di Via Tasso. Il Tribunale di Busto Arsizio ha appunto rigettato tale ricorso.

Dopo aver riferito dei 150.220 euro ricevuti dal Pirellone per la sicurezza urbana nell’anno 2005, e che saranno impiegati per estensione dell’orario, servizi notturni, vigile di Quartiere, sala operativa, video-sorveglianza, autovetture e motocicli, radio portatili, colonnine sos, educazione stradale e servizi festivi, Rosa ha ricordato anche che nei giorni scorsi si è svolta la conferenza di servizi sulle antenne per telefonia cellulare.

Rosa ha quindi indetto ai consiglieri di essere stato eletto rappresentante d’ambito per l’elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale nel corso della riunione della Conferenza dei Comuni della Provincia del 16 giugno scorso. La stessa mattina si era invece riunita la conferenza dei Sindaci ATO (ambito territoriale ottimale, ndr) nel corso della quale si era approvato all’unanimità il nuovo regolamento per il funzionamento della conferenza dell’ambito territoriale. Inoltre, la Provincia è stata nominata Ente Coordinatore ed è stato istituito il comitato ristretto dell’ATO. Questo risulta così costituito: quattro rappresentati per i comuni superiori a 30.000 abitanti (Busto Arsizio – Varese – Gallarate – Saronno), quattro rappresentati per le Comunità Montane; tre rappresentanti per i
Comuni fino a 5.000 abitanti e altrettanti per quelli tra 5.000 a
30.000 abitanti. Per il comune di Busto il Sindaco ha designato l’Assessore Bottini.

Circa la questione Cinque Ponti il CdA di ANAS ha approvato la perizia di variante tecnica per i lavori di completamento dello svincolo con le mitigazioni ambientali e la realizzazione delle discusse passerelle ciclo-pedonali, approvando altresì la relativa bozza di convenzione con il Comune. Quanto prima l’amministrazione convocherà una riunione con ANAS per meglio concordare gli aspetti tecnici dell’intervento. I lavori definitivi di asfaltatura dello svincolo e dell’area di via Firenze, infine, sarebbero già stati avviati.

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Pubblicato il 28 Giugno 2005
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