Molino Dorino, «riqualifichiamo quell’area»
La richiesta da parte dell'Associazione Italiana difesa Animali ed Ambiente
Sono mesi che l’Associazione Italiana difesa Animali ed Ambiente denuncia il degrado dell’area adiacente la stazione metropolitana di Molino Dorino e alla cascina che porta lo stesso storico nome.
Prati trasformati in discariche a cielo aperto, un mercato abusivo che per fortuna è stato spostato dal comune di Milano.
Ora occorre procedere subito alla riqualificazione ambientale dell’area con la realizzazione di interventi di pulizia, bonifica e messa in sicurezza delle aree verdi pubbliche e private.
"Molino Dorino da mesi è un’area a rischio proprio perché non vi è stata una giusta riqualificazione ambientale, il comune e i privati mettano insieme un piano di intervento di riqualificazione e di messa in sicurezza dell’area- ci dice Lorenzo Croce- un parco aperto al pubblico in concomitanza con gli orari di arrivo e partenza degli autobus, luci pubbliche, verde curato e area pulita e trasformata in un piccolo bosco in città questa è la nostra ricetta per evitare che succedano fatti gravi come l’aggressione con stupro dei giorni scorsi di cui è stata vittima una giovane donna che voleva trascorrere un poco di intimità con il proprio ragazzo. Solo eliminando il degrado e creando aree a verde sicure per tutti possiamo veder rifiorire la nostra periferia"
L’AIDAA aveva già da tempo chiesto al comune di Milano un intervento di riqualificazione radicale di quell’area con la creazione di un piccolo bosco in città, un parco sicuro e controllato specialmente per le migliaia di pendolari che quotidianamente transitano da Molino Dorino. Ora AIDAA rilancia e chiede al comune di Milano e a quello di Pero ed al consiglio di zona un tavolo di confronto per la riqualificazione ambientale di tutta l’area.
"Aspettiamo risposte concrete e non ci accontentiamo certo di lavori fatti a metà-conclude Lorenzo Croce- noi e i nostri tecnici siamo pronti a fare la nostra parte ci aspettiamo che comitati dei cittadini e autorità dei due comuni si mettano con noi attorno ad un tavolo per fare la loro parte e riqualificare completamente sotto il profilo ambientale una zona che a nostro avviso è una delle più belle della periferia ovest milanese"
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