“Mano pesante” contro i clandestini
Retata di polizia e vigili urbani in centro, quaranta controlli, quattro fermi in Questura; è il secondo round di controlli congiunti contro la microcriminalità
Da tempo si segnalava un preoccupante incremento di episodi di violenza tra extracomunitari, di vandalismi e molestie nel centro di Somma Lombardo; l’amministrazione comunale, non appena insediata, si è accordata con la Polizia di Stato per un’azione repressiva in modo da riguadagnare il controllo di determinate zone della città di cui gruppi di immigrati avevano in pratica assunto il controllo – neppure la polizia locale osava più farvisi vedere. Così, in una città in cui i dati ufficiali citati dal comandante della polizia locale Gullà stimano a 907 il numero di extracomunitari regolari presenti, si era creato una sorta di "ghetto" – parole dell’assessore alla Sicurezza Luigi Mancini, che ha presentato l’operazione. Come spesso accade, gli immigrati si sono concentrati nell’area meno appetibile per gli italiani – il centro storico, in questo caso. Ora questo nuovo round di controlli a tappeto, dopo quello similare del 6 luglio scorso che ebbe quale conseguenza sei convocazioni in Questura per accertamenti. I quaranta immigrati fermati sono stati controllati "in tempo reale" grazie al lavoro straordinario dell’ufficio stranieri della Questura di Varese; quattro, privi di documenti, sono stati portati a Varese per l’identificazione. Il vero obiettivo di questi controlli congiunti compiuti in città rimane comunque quello di contrastare il possesso del centro cittadino agli elementi più turbolenti all’interno della comunità immigrata, oltre a quello di rispettare i patti con gli elettori in materia di ordine pubblico mostrando di "avere polso".
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