Terminata la fiaccolata della carità
Grande festa al Padre Monti per la seconda edizione della fiaccolata dedicata al beato
Si è conclusa domenica scorsa, con la fiaccolata in bicicletta Terzolas-Saronno, la seconda Festa del Beato Monti. Gli atleti dell’Assem “Elisa Monza”, partiti in mattinata da Terzolas (Trento), hanno attraversato – sotto una pioggia fredda e scrosciante – il Passo del Tonale e sono giunti a Saronno passando per Bovisio Masciago, paese nativo di Padre Monti. Nello zaino custodivano gelosamente la fiaccola della fede e della carità, affidata loro da Fratel Ruggero Valentini alla presenza del sindaco della città trentina dove nacque Emanuele Stablum, allievo di Padre Monti, del quale è in corso il processo di beatificazione.
A Saronno, la carovana ha attraversato il Corso Italia scortata dalle auto della Polizia Locale fino a raggiungere l’Istituto Padre Monti. Ad accogliere i venti atleti c’erano il Superiore provinciale dei Concezionisti, Padre Aleandro Paritanti, e il Superiore della Casa Madre di Saronno, Padre Franco Sartori, insieme a tanti amici e fedeli che hanno applaudito la coraggiosa impresa dei ciclisti. Dopo aver consegnato il prezioso testimone, gli atleti dell’Assem si sono recati in processione nel Santuario del Beato portando orgogliosi le quattro candele apposte dal Cardinale Dionigi Tettamanzi sulle pareti della chiesa il giorno della consacrazione a Santuario. Nella Messa di Ringraziamento Padre Aleandro ha salutato e ringraziato tutte le Associazioni che hanno reso vivo il programma di manifestazioni con la loro gioiosa partecipazione.
Nel pomeriggio di domenica numerosi anziani hanno partecipato alla “Festa del Nonno” con un’animazione vivace e gioiosa. Sabato primo ottobre i Concezionisti hanno ricordato il giorno della memoria del transito al cielo del Beato Luigi Monti, avvenuto nell’anno 1900. Alle ore 18,30 le campane del Santuario del Beato hanno ricordato il momento della morte terrena di Luigi Monti. I fedeli sono arrivati in chiesa al termine della processione iniziata proprio dalla "stanza del fondatore". Durante la messa sono stati ricordati i 50 anni di vita religiosa di alcuni religiosi montiani: Francesco Cavalieri, Pierino Luzzitelli, Giuseppe Renzi, Domenico D’Angelo. La particolare funzione ha avuto un momento caratteristico e simpatico: i fedeli hanno ascoltato con interesse le testimonianze dei missionari che hanno raccontato episodi della loro vocazione e delle loro attività caritative. La Liturgia è stata animata dalla Corale di San Pancrazio di Bovisio Masciago.
Nel primo pomeriggio di sabato si è anche svolta la cerimonia di premiazione delle Associazioni cittadine che hanno dato vita alle varie manifestazioni in onore del Beato e l’estrazione della sottoscrizione a premi.
Si conclude, così, la Festa del beato Monti che già alla seconda edizione mostra il carattere di una manifestazione popolare, destinata a crescere proprio per il richiamo mondiale che la Congregazione ha, esercitando la carità come servizio per i giovani e gli ammalati.
La festa ha registrato una partecipazione record anche di ascolto: l’Associazione Radioamatori Saronno, infatti, ha effettuato oltre 900 collegamenti in 30 paesi dell’Europa e di altri continenti.
La festa, iniziata con la frase biblica ‘Tutto il popolo andò a far festa’ (Ne 8,12), ha risposto alle attese degli organizzatori, in particolare degli ‘Amici di Padre Monti’ che l’hanno programmata e curata assieme alla comunità religiosa della Casa Madre di Saronno.
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