I commercianti cercano sicurezza
Presentato nella sede gallaratese di Ascom un convegno sulla prevenzione organizzato dai Giovani imprenditori
La sicurezza è una delle esigenza primarie di un esercente. Per affrontare questo delicato tema, i giovani imprenditori di Uniascom Varese e di Confcommercio hanno organizzato un incontro per lunedì 28 ottobre alle 10 a MalpensaFiere dal titolo “Sicurezza andiamo cercando”. «La sicurezza – spiega Marco Introini, presidente provinciale dei Giovani imprenditori di Uniascom – è un tema che sta a cuore a tutti i negozianti. In provincia di Varese, dalle rilevazione fatte da noi in questi mesi, la situazione è migliore rispetto alla media nazionale, ma l’attenzione non deve scemare né abbassarsi. Per questo già cento esercizi si sono dotati di un moderno sistema di sorveglianza video collegata con le stazioni di Polizia e Carabinieri progettata da Secur Shop. Il numero è molto elevato in relazione alla quota di negozi nella nostra provincia, soprattutto se rapportato a quanto succede in altre province. L’informazione per gli associati è importante, noi cerchiamo di dare una mano concreta».
Le paure degli esercenti sono molte e diversificate: si va
dall’esigenza di controlli sempre più stretti alla necessità di prevenzione, dal timore di furti e taccheggi alle truffe e i raggiri di clienti e dipendenti infedeli: «Non è solo una questione di sicurezza personale, ma anche patrimoniale. L’investimento nel campo della sicurezza è importante – continua Introini -, un sistema come quello di Secur Shop può servire per prevenire furti e raggiri». Ascom in provincia di Varese ha 4100 associati, quindi il quadro che disegna Introini è rappresentativo di una larga fascia di esercenti: i più a rischio sono i farmacisti, i tabaccai, i gioiellieri, ma anche macellai, orologiai e altri tipi di negozianti sentono l’esigenza di prevenzione e sicurezza. Questi sono i dati che emergono dal sondaggio elaborato da Ascom e dai Giovani imprenditori, che sarà presentato lunedì 28 a MalpensaFiere.
«Secur Shop è attivo 24 ore su 24 – spiega Giovan Battista Colleoni -, la telecamera collegata ad un server in digitale è capace di registrare i filmati e mandarli direttamente alle forze dell’ordine».
All’incontro di lunedì 28 novembre prenderanno parte Roberto Maroni, ministro del Welfare, Massimo Buscemi, assessore regionale alla Sicurezza, Marco Reguzzoni, presidente della Provincia di Varese, Giuseppe De Bernardi Martignoni, assessore provinciale, Monsignor Stucchi, Alfonso Pironti, Prefetto di Varese, Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confcommercio e i comandanti provinciali di Carabinieri, Polizia e istituti privati di vigilanza.
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