Abuso sessuale sui minori: triste primato della Lombardia
Il 114, numero telefonico per l’Emergenza Infanzia, si estende a livello nazionale e presenta un primo bilancio del 2005
Una chiamata su due al 114 Emergenza Infanzia è un problema reale: con un totale di oltre 500 casi preoccupanti, il servizio per la tutela dei ragazzi lancia l’allarme. E alla Lombardia spetta il triste primato per la segnalazione di abusi sessuali su minori.
I dati del 114, attivato dal Telefono Azzurro, evidenziano che i casi gestiti nell’ultimo anno sono raddoppiati e la necessità di un intervento concreto si fa sentire. Per questo dal prossimo primo gennaio il servizio sarà di riferimento in tutta Italia per segnalare i casi in cui la salute psico-fisica di bambini e adolescenti è in pericolo. L’estensione è stata decisa dopo la fase di sperimentazione in Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Sicilia.
Al 114 arrivano oltre duemila chiamate al giorno. Un bambino su due, tra gli utenti, è coinvolto in situazioni di abuso (fisico, sessuale, psicologico), disagio e maltrattamento; in particolare si tratta di lavoro minorile, fuga da casa, tentativi di suicidio, sottrazione di minore, violenza domestica, prostituzione, sfruttamento.
Autori sono spesso gli stessi genitori (42% madri, 38% padri) mentre le vittime sono principalmente i bambini più piccoli (60% fino a 10 anni). Nella maggior parte dei casi si tratta di bambini e adolescenti italiani (75%) anche se è stata rilevata una percentuale significativa di interventi su ragazzi stranieri (25%): un dato preoccupante che mette in luce il fenomeno ancora sommerso dell’emergenza legata ai minori immigrati.
Tra le regioni in cui il servizio è attivo, la Lombardia è al secondo posto per numero di segnalazioni (26,6%), subito dopo il Lazio (28,7%) e al primo posto per casi di abuso sessuale (18,5%). Numerose anche le segnalazioni per abuso fisico e violenza domestica.
114 Emergenza Infanzia è un numero gratuito, accessibile da telefonia fissa, attivo 24 ore su 24 per l’intervento a protezione di infanzia e adolescenza. Promosso dai ministeri delle Comunicazioni, del Lavoro e delle Politiche Sociali e per le Pari Opportunità e gestito da Telefono Azzurro con il sostegno di Telecom Italia, il servizio collabora direttamente con 113, 118, 112, 117, 115, servizi socio-sanitari, scuole, Tribunali e Procure dei Minori.
Sul sito internet www.114.it è attivo il Servizio di Segnalazione Internet e Media, riconosciuto dalla Commissione Europea come la hotline italiana: si tratta di un sito internet e una linea telefonica con le segnalazioni di materiale presente in Internet non adatto alla visione da parte di bambini e adolescenti. La hotline 114 prossimamente sarà anche parte del network dell’Association of Internet Hotline Providers in Europe: la piattaforma internazionale contro la pedopornografia in Internet che raccoglie le hotline di venticinque paesi, con l’obiettivo di cooperare sul fronte delle segnalazioni, condividendo le singole esperienze per creare modelli e procedure condivise.
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