Consultori e legge 194: le donne vogliono dire la loro
Lunedì 19 dcembre alla Cooperativa di Belforte si svolge l'incontro "usciamo dal silenzio" per parlare di ciò che sta accedando in Italia nel campo dell'aborto
L’appuntamento è per lunedì 19 dicembre alle 21 nella sala della Cooperativa di Belforte. Si parlerà di donne, di diritti, di autodeterminazione e di legge 194.
Anche Varese vuole "uscire dal silenzio". Anche nella nostra provincia, un gruppo di donne ha raccolto l’invito lanciato per prima dalla giornalista Assunta Sarlo sul tema della legge 194, quella che disciplina l’aborto e di cui si è tornati a discuetere in Parlamento.
Il 14 gennaio, a Milano, ci sarà la manifestazione nazionale, sarà la prima uscita ufficiale di un movimento che si sta creando dalla base, grazie al tam tam tra amiche, conoscenti, colleghe, per tornare a discutere di temi che sembravano ormai scontati ma che rischiano di essere messi seriamenti in discussione. Il fervore dell’ex presidente della Regione Lazio e oggi Ministro alla Sanità Storace contro i consultori e poi la commissione d’inchiesta sulla stessa normativa hanno fatto scattare molteplici campanelli d’allarme. I consultori da tempo sono nel mirino del Governo con una riduzione drastica degli stanziamenti. Anche il nostro territorio ha vissuto una battaglia strenua in difesa di un modello di assistenza di indubbio valore: non solo per le attività che si svolgono regolarmente ma anche per tutte quelle iniziative che andrebbero ampliate, approfondite nel campo della prevenzione. Non ci si può limitare alle prestazioni "risolutive" che il consultorio mette a disposizione, ma va implemetato il campo dell’informazione, della preparazione, dell’analisi a trecentossessanta gradi della sessualità: si deve poter parlare liberamente e scientificamente della contraccezione in modo da fornire gli strumenti per comprendere, capire e autodeterminarsi. Ed è proprio la minaccia all’autodeterminazione della donna, il mettere in forse il suo diritto a scegliere che preoccupano. Ecco perchè quel tam tam, partito in sordina, sta diventando movimento nazionale. Varese vuole avere un ruolo importante in questa battaglia che vuole coinvolgere associazioni, movimenti, partiti politici, ma soprattutto donne, di qualsiasi schieramento, desiderose di tutelare i propri diritti, la possibilità di scegliere consapevolmente.
Lunedì sera, 19 dicembre, alla Cooperativa in viale Belforte 165 si discueterà di questi temi, un confronto aperto per prendere posizione. Il 14 gennaio da Milano vuole partire la sfida delle donne.
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