Migliora l’aria anche in provincia
Il freddo intenso una delle componenti che impedirà accumuli di inquinanti per i prossimi giorni. Si attende la neve per venerdì
Sono il vento e il freddo intenso le due componenti principali che hanno aiutato a bloccare l’innalzamento degli inquinanti nelle zone critiche della provincia. Così, con valori che nel corso del weekend sfioravano livelli di oltre quattro volte la soglia di attenzione per le polveri fini, fissata in 50 microgrammi per metro cubo d’aria, oggi la situazione è migliorata. E non solo nel capoluogo, dove è stato revocato il blocco del traffico, ma anche in provincia, e in particolare nella sona critica del Sempione.
A Busto Arsizio le centraline di rilevamento dell’Arpa indicavano per la giornata di ieri, 23 gennaio livelli di inquinanti ancora elevati ma e sensibilmente sopra la soglia di allarme: 73 erano i microgrammi di polveri fini rilevati dalla centralina posta all’Accam. Meglio a Gallarate: 67 il valore rilevato a San Lorenzo; 50 il valore a Saronno: appena entro i limiti. Lo stesso può dirsi per altre zone dell’hinterland milanese: 70 il valore ad Arese, 56 a Pioltello e 61 al Verziere.
In calo, oltre alle polveri, anche i valori di zolfo, azoto e monossido di carbonio.
Le componenti che hanno prodotto l’abbattimento degli inquinanti al suolo sono certamente il vento che ha colpito in questi giorni a tratti anche la provincia di Varese portando il freddo, che ha concorso a migliorare l’aria. Per quanto riguarda i prossimi giorni si spera in un miglioramento. Secondo quanto previsto da Arpa Lombardia “il ricambio della massa d’aria, dovuto al passaggio del nucleo di aria fredda da est, impedirà inizialmente significative variazioni delle concentrazioni degli inquinanti. L’attenuazione dei venti nella giornata di mercoledì potrà favorire invece un lieve aumento dei valori di PM10. Ancora molto incerta la previsione per la seconda parte della settimana”.
Un aiuto, in tal senso potrebbe arrivare dalle condizioni meteo. Se infatti il bel tempo e il freddo persisteranno anche per i prossimi due giorni, venerdì è attesa la neve. Dal Centro Geofisico Prealpino prevedono infatti per il 27 nevicate diffuse fino in pianura: al di là dei possibili disagi per chi viaggia, questo si tradurrà in un’autentica manna per ripulire l’aria dai veleni di questi giorni.
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