Peanuts, la realizzazione di un sogno
Anno nuovo, striscia vecchia. Il 3 gennaio del 2000 Charles M. Schulz disegnava l'ultima puntata dei suoi eroi: Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy

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"Cari Amici, ho avuto la fortuna di disegnare Charlie Brown e la sua banda per quasi cinquant’anni. E’ stata la realizzazione del mio desiderio d’infanzia. "Sfortunatamente, la mia situazione non mi permette più di disegnare una striscia ogni giorno. La mia famiglia non vuole che nessun altro continui a disegnare i Peanuts al posto mio e per questo devo annunciare il mio ritiro. Sono grato ai miei editori per la fedeltà che mi hanno dimostrato in tutti questi anni e ai fan dei miei fumetti per l’affetto e il sostegno che mi hanno dato. "Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy … come potrò mai dimenticarli …"
Charles M. Schulz
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Babbo Natale non esiste? L’affermazione è da prendere con le molle, è questione di punti di vista. Per me Babbo Natale esiste e si è materializzato nella persona del mio Libraio di fiducia che, proprio nelle vicinanze del Natale, mi ha consegnato la copia tanto agognata del primo volume di "The complete Peanuts".
Proprio così: tutte le strisce del "piccolo popolo" di Charles M. Schulz raccolte in ordine cronologico e pubblicate in 25 volumi dei quali sinora solo i primi due hanno visto la luce in Italia. Mi era sfuggita ed infatti è stato necessario pazientare per averne una copia, ma poi la gioia mi ha ripagato della lunga attesa.
Panini Comics, è questo l’editore italiano, si è assunto il compito di riportare alla luce i racconti di Charles "Sparky" Schulz ed ha scelto una veste editoriale elegante, sobria ma non ingombrante. Il libro si legge bene, comodamente ed ha l’aria solida, a differenza di tante edizioni "povere" apparse nel passato.
Questo primo volume, divorato in breve tempo da chi vi scrive, contiene anche saggi, note biografiche ed una preziosa intervista rilasciata dall’autore ma, soprattutto, contiene pagine e pagine di fumetti, per la precisione i primi tre anni di strisce quotidiane e domenicali dei Peanuts, ed è assolutamente meraviglioso.
Il Piccolo Popolo di Schulz non ha mai avuto la carica rivoluzionaria della Mafalda di Quino ed ha solo sfiorato il susseguirsi di mode e costumi succedutesi in cinquant’anni di storia; nato come gruppetto di bambini, (per non parlar del cane) in relazione tra loro senza mai vedere la presenza di un adulto, è rimasto tale sino all’ultima striscia, quella che apre il nostro omaggio, disegnata da Schulz il 3 gennaio del 2000 e pubblicata il 13 febbraio dello stesso anno, un giorno esatto dopo la morte dell’artista..
La forza straordinaria dei Peanuts sta tutta in una piccola frase di Umberto Eco:"Il mondo dei Peanuts è un microcosmo, una piccola commedia umana sia per il lettore candido che per quello sofisticato."
Ad altri dunque il compito di recensire, commentare, analizzare.
Chi vi scrive può solo testimoniare un grande, grandissimo piacere e proporvi di condividerlo, non avrete da pentirvene.
Buona lettura a tutte/i
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