Anche a Pinocchio…. piace la scuola Baracca
Sabato 29 aprile si svolgerà la tradizionale festa di primavera della scuola Baracca. Gli Alpini premieranno gli alunni che hanno animato il progetto Pinocchio
A scuola c’è anche Pinocchio. All’elementare Baracca di Capolago ci sono due momenti nel corso dell’anno in cui tutti i bambini, ma proprio tutti compresi i più monelli, hanno il loro momento di glioria. Sono le due settimane del progetto Pinocchio, due momenti in cui la scuola dimentica l’italiano, la matematica e gli studi, per dedicarsi ad attività alternative, manuali, creative in cui i 90 bambini vengono divisi non per età ma per abilità e aspirazioni e partecipano alla realizzazione di un "prodotto"finale. (nella foto il Pinocchio di Roberto Benigni)
Da parecchi anni il circolo didattico 7 si concede una pausa a settembre e una all’inizio del primo quadrimestre, smette il ruolo istituzionale di scuola per assumere quello di motore socializzante e coinvolgere i suoi piccoli ospiti nella ricerca del bello dell’istituzione: aboliti i voti, annullati i meriti, dimenticate le classifiche, resta solo la gioia di partecipare e di creare secondo le proprie capacità, aumentando la fiducia in sé stessi.
Durante l’anno scolastico in corso, i bambini hanno lavorato sulla maschera. Burattini, libri, cartelloni sono stati realizzati ripercorrendo le fasi storiche e tradizionali del carnevale. Attività manipolative, manuali, ma anche di ricerca e analisi di testi: un lavoro che ha entusiasmato e coinvolto tutti i bambini.
E tanto entusiasmo ha convinto le maestre ad aggiudicare all’intera scolaresca il primo premio del concorso indetto in collaborazione con la sezione locale degli Alpini.
Il prossimo sabato, 29 aprile, nel corso della Festa di Primavera organizzata dall’associazione genitori della scuola primaria e di quella dell’infanzia, alle 15.30 gli Alpini premieranno la scuola con un computer e altro materiale didattico. Sarà un momento di gioco, di allegria con giochi e merende per tutti. Sarà, però, anche l’occasione per far conoscere il proprio modello didattico che evita di stimolare la competizione tra gli alunni, aiutandoli a far emergere tutte le diverse peculiarità dei piccoli alunni.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.