Un grande cuore di pastore

Un profilo di Monsignor Macchi appena scomparso

Un uomo potente, riservatissimo tanto che in alcune occasioni certi suoi atteggiamenti sembravano sconfinare nella diffidenza  aperta, se non nella scontrosità.

Don Pasquale Macchi un sacerdote, un pastore d’anime proclive alla tenerezza, comprensivo, che ridava fiducia e speranza, che  ricordava la grandezza della misericordia divina davanti alle piccinerie umane.

Un varesino autentico che ha inserito la sua città nella storia della chiesa lombarda con la visita di Giovanni Paolo II al Sacro Monte, che ha rivitalizzato con i suoi interventi, anche clamorosi, fede, arte e il culto, anche laico, della nostra montagna sacra.

Il varesino più conosciuto nel mondo per la sua attività di segretario di Papa Montini, per la sua passione per la cultura oggi testimoniata nei musei vaticani.

Si può pensare alle difficoltà della scelta, da parte di un  arcivescovo di Milano, del suo collaboratore più stretto: G. B. Montini individuò nel giovane Macchi, insegnante in seminario, il sacerdote adatto al delicato incarico.

Don Pasquale fu silenzioso ed efficiente segretario prima a Milano e poi a Roma; papa Montini lo nominò suo esecutore testamentario e monsignor Macchi per anni si impegnò a fondo per alimentare il doveroso ricordo del grandissimo pontefice lombardo.

Non sono pochi i varesini che sono rimasti al fianco dell’amico conosciuto e frequentato all’oratorio, tutte  persone  che nella loro vita si sono ispirate a un rigore che in mons.Macchi ha avuto il perfetto esempio. Oggi essi lo ricordano con rimpianto e con l’affetto che si deve a un maestro di vita. I suoi insegnamenti sono stati sempre anche in relazione al servizio alla comunità. Che per un cristiano è un dovere.

Monsignor Macchi ha amato Varese e la Chiesa varesina

come pochi e tuttavia non si aspettava gratitudine totale: conosceva  bene gli uomini. Quando tempo fa in un uggioso sabato assieme a un altro grande figlio della nostra chiesa, il cardinale Nicora, don Pasquale celebrò l’avvio degli eventi per i 400 anni del Sacro Monte, certamente non si scandalizzò per le non poche assenze di parrocchie e parroci, anzi pregò per loro. Perché dietro il suo aspetto severo si celava un grande cuore di pastore.

E fu un grande pastore per noi tutti quando gli fu affidata la guida  di Santa Maria del  Monte. Poi andò arcivescovo a Loreto da dove però non cessò di essere comunque vicino alla sua città. Che oggi lo può e lo deve ricordare con fierezza e riconoscenza.

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 05 Aprile 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.