Il Ponti mette in mostra … il mondo
Inaugurata all'Ipsia Ponti "Giramondo", una mostra per conoscere, storie, tradizioni, cultura, folklore e cucina dei paesi presenti nell'istituto

Cresce, tra i banchi di scuola, il numero di studenti stranieri. Fioriscono i progetti di mediazione culturale, per favorire l’integrazione.
All’Ipsia Ponti è stata inaugurata la mostra Giramondo: si tratta di un lavoro di presentazione delle tante diversità ospitate nell’istituto. Un viaggio tra tradizioni, cultura, storia, geografia, con puntante nell’arte culinaria e nel folklore.
«In cinque anni abbiamo aumentato dal 4 al 16% il numero degli studenti stranieri – spiega il dirigente Giuseppe Sirna – Abbiamo avviato progetti per aiutarli ad inserirsi. Soprattutto progetti di "alfabetizzazione" sia di livello base sia più particolari, per dare a tutti l’opportunità di completare il ciclo di studi con successo».
Si tratta del progetto "Rampa" con una duplice valenza: sia rampa
d’accesso per chi non mastica nemmeno una parola, sia rampa di lancio per approfondire le materie più tecniche. Il prossimo anno verrà adottato anche un testo di scienze e fisica "semplificato", nel linguaggio adottato ma non nei contenuti.
Tanta diversità non è sfuggita all’ISMU ((Fondazione per le Iniziative e lo Studio sulla Multietnicità) che ha scelto 14 studenti per rispondere ad un questionario sulla multietnicità. Sono 1000 in tutta la Lombardia i ragazzi che risponderanno ad alcune domande per capire meglio la situazione degli studenti stranieri.
In quest’ambiente multiculturale ed effervescenze del Ponti è nata l’idea di far capire ai coetanei italiani le difficoltà, i pensieri, le convinzioni di chi giunge da paesi italiani: «Spesso l’integrazione nella nostra scuola si crea con le semplici domande chi sei e da dove vieni – spiega la professoressa Lucia Ambrosini, responsabile di Giramondo – Invece ogni ragazzo porta con sé una storia ricca ed interessante. Così abbiamo avviato il lavoro chiedendo a tutti i ragazzi stranieri di spiegare cosa hanno provato quando è stata data loro la notizia della partenza dal proprio paese. Ne sono emerse storie bellissime, dense di umanità».
Da qui è nato un percorso di presentazione dei tanti paesi ospitati
all’Ipsia Ponti: Ecuador, Lituania, Albania, Marocco, Serbia, Croazia, Pakistan. Tanti stili diversi uniti da un denominatore comune: la giovane età e le speranze per il futuro.
“ILGIROMONDO” è aperta a tutti durante i normali orari della scuola, dalle 8.00 alle 13.30 e chiuderà alla fine delle prove di maturità.
Ragazzi diversi che sono integrati e che scherzano insieme nonostante le diversità culturali. L’immagine della vera integrazione è riassunta nell’immagine di due ragazzine, due giovani islamiche con il velo, un foulard allegro e colorato portato, come un vezzo, un capo d’abbigliamento trandy, per un nuovo stile.
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