Un assessorato al Futuro per Castellanza

Questa una delle proposte lanciate dal candidato di Castellanza Democratica Benedetto Di Rienzo

Benedetto Di Rienzo (foto) non manca certo di dinamismo: il candidato sindaco di Castellanza Democratica – nonchè preside dell’ITC Tosi di Busto Arsizio – ha presentato oggi alla stampa lista e programma, ribadendo i concetti chiave che guidano la sua campagna e che dovranno ispirare la sua amministrazione in caso i castellanzesi lo vogliano alla guida del Comune.

"Il nostro primo grande successo è stato quello di raccogliere tante persone, il vero tesoro della città, intorno ad un progetto condiviso. E non parlo solo dei venti in lista, ma di altre 45 persone che hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare con lavoro e idee al futuro di Castellanza". Già, il futuro: uno dei temi chiave della campagna di Castellanza Democratica. Al punto che Di Rienzo annuncia la costituzione di un apposito assessorato al Futuro, oltre a quelli alla Partecipazione e alla Famiglia ("perchè stupirsene? A Napoli Bassolino creò quello alla Normalità, e Dio sa se la città ne aveva bisogno…"), che dovranno integrare varie funzioni per rispettare il limite di legge di sette assessorati.

E proprio perchè si punta al futuro, i giovani sono la punta di lancia della lista. Tra loro persone di valore come Paolo Agrati, laureato in
pianificazione territoriale, Andrea Magistrelli, master in Affari
Internazionali e collaboratore del Ministero degli Esteri, Sergio
Terzi
, esperto di economia aziendale e ricercatore al Politecnico milanese, solo per nominare i tre candidati
consiglieri con meno di trent’anni. Tra i "veterani" spiccano invece i fondatori di Castellanza Democratica, Livio Frigoli e Mario Rossi, i quali secondo il candidato sindaco "hanno saputo fare un passo indietro" nell’interesse generale, ma anche persone come Paolo Colombo, Riccardo Galizia, Ottavio Cattaneo, persone con significativa esperienza amministrativa alla spalle.

L’assessorato al futuro dovrà occuparsi dello sviluppo della città da tutti i punti di vista ("una fucina di idee"), quello alla Famiglia di trattenere i giovani in città dando loro opportunità abitative e servizi ("altrimenti Castellanza rischia di implodere"), quello alla Partecipazione di stimolare i castellanzesi a prender parte alla vita politica e sociale della città. "Tutti sogni? Ma se si vogliono coinvolgere i giovani, bisogna far sì che la politica sia guidata dai sogni e dagli ideali" afferma Di Rienzo anticipando le obiezioni degli avversari. A questi ultimi il candidato lancia un’appello: "Se eletto, è mia intenzione far sì che la presidenza del Consiglio comunale vada ad un esponente delle opposizioni, perchè questa città non potrà e non dovrà essere governata a colpi di maggioranza. Il nostro scopo non è di aggrapparci al cadreghino – c’è, anzi, chi l’ha lasciato per unirsi a noi – ma di far partecipare pienamente i castellanzesi allo sviluppo della città". Di Rienzo auspica dunque un Comune vivificato dal contatto quotidiano e dalla partecipazione dei cittadini e della società civile – "non una macchina autoperpentuatesi che agisce contro i cittadini, ma una struttura in cui persino i vigili, invece di limitarsi a uscire per appioppare multe, siano di aiuto ai cittadini e all’amministrazione segnalando e risolvendo le situazioni di criticità". E in questa chiave l’idea-forza di "abbattere i muri", quelli visibili e grigi che segnano buona parte della città, e quelli invisibili, nella testa testa della gente, fa di Di Rienzo quasi un… candidato-picconatore. A questo punto non gli restano che due vie d’uscita: o diventa "preside" di Castellanza o gli toccherà restare "sindaco" del suo istituto scolastico. Scherzi del destino, che capitano talvolta a chi si candida.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.