Via libera al Piano triennale dell’Ersaf
Nel piano triennale dell'ennte, previsti 17 milioni di euro di investimenti
Razionalizzare e rilanciare gli interventi nel settore agricolo puntando soprattutto sulla competitività dell’agroalimentare nel territorio rurale, sulla sicurezza e sulla qualità delle produzioni agroalimentari e dell’ambiente rurale, e sulla promozione del territorio rurale come strumento e motore di attrattività. Sono questi gli obiettivi principali contenuti nel Piano triennale 2006-2008 dell’Ersaf, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, e che è stato approvato dalla Commissione regionale “Attività produttive” presieduta da Carlo Saffioti (FI).
“Questo piano –commenta Saffioti- costituisce una risposta soddisfacente alle esigenze del mondo agricolo lombardo in un’ottica di sviluppo. Con l’istituzione dell’Ersaf abbiamo razionalizzato cinque enti e abrogato otto leggi inutili e inadeguate, per favorire un rilancio dell’intero settore. A pochi anni dalla sua costituzione –prosegue Saffioti- l’ERSAF sta svolgendo un’azione sempre più efficace in un settore fortemente in espansione quale quello delle filiere agro-forestali, sviluppando contemporaneamente anche la costituzione di nuove fondazioni o società in grado di assicurare sinergie con le realtà private”.
Dopo aver incontrato il presidente dell’Ersaf Francesco Mapelli e approvato il piano triennale dell’ente, che prevede investimenti annuali per oltre 17milioni di euro e un ricavo triennale superiore ai 75milioni di euro, la Commissione regionale “Attività produttive” recherà ora visita alle sedi territoriali lombarde dell’Ersaf, allo scopo di conoscere da vicino le varie realtà e approfondire le esigenze e le problematiche che l’ente deve affrontare quotidianamente sul territorio di competenza. La prima di queste visite è già stata programmata per mercoledì 10 maggio, quando la Commissione si recherà presso le sedi di Crema e di Bigarello (MN).
L’ERSAF dopo la sua costituzione ha assorbito le funzioni dei cinque enti preesistenti, che sono stati soppressi. Si tratta dell’Istituto lattiero Caseario di Mantova, dell’Ente Regionale di sviluppo Agricolo della Lombardia, dell’Azienda regionale delle Foreste, del Centro regionale per l’incremento Ippico e del Centro regionale per l’incremento della vitivinicoltura, della frutticoltura e della cerealicoltura.
All’ERSAF spettano nel settore agricolo la formazione specialistica, l’assistenza tecnica, lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e della competitività delle aziende, della ricerca e dei servizi innovativi alle aziende agricole e alle imprese agroalimentari, la promozione dei prodotti e delle produzioni lombarde, nonché il sostegno all’agricoltura delle zone marginali e delle aree protette. Nel settore forestale e per il territorio rurale l’ERSAF interviene nella gestione e nella valorizzazione del demanio forestale regionale, garantisce il supporto necessario per la lotta contro gli incendi boschivi e per la produzione e l’utilizzo delle biomasse, provvede allo studio e alla valorizzazione dei suoli, interviene per valorizzare e proteggere la fauna selvatica e ittica autoctona e per garantire e perfezionare il servizio di agrometereologia.
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