Il Cai di Varese compie 100 anni. E si porta la “torta” in Ladakh
Un gruppo di alpinisti varesini è partito alla volta del Saser Kangri V, cima inviolata di 7.310 metri. Sul sito gli sms dei partecipanti alla spedizione
I festeggiamenti per i cento anni di attività del Cai Varese non potevano fare a meno di una spedizione di spessore, verso cime importanti. E così un gruppo di alpinisti è partito lo scorso 2 agosto alla volta della regione indiana del Ladakh, dove tenterà la scalata a una cima di 7.310 metri, il Saser Kangri V o "Plateu Peak", unico Settemila ancora inviolato nel gruppo dei Saser Mutzag.
Un obiettivo prestigioso quindi per i sette scalatori con le insegne varesine: Antonio Bucciol, Fabrizio Fabio, Mauro Fontana, Marco Giorgetti, Marco Meazzini, Alessandro Penco e Beppe Taiana. L’assalto alla cima è previsto nel periodo compreso tra l’11 e il 27 agosto prossimi e si svolgerà dal versante della Nubra Valley, lungo la cresta Ovest, con partenza dal Phukpoche Glacier. La zona del Karakoram, dove si trova la cima, è sotto il controllo diretto dell’esercito indiano e ciò rappresenta una difficoltà ulteriore visto che l’accesso potrebbe essere improvvisamente impedito, anche se la spedizione ha ottenuto i permessi governativi necessari.
La spedizione però ha anche obiettivi che vanno al di là della scalata del Plateau Peak. Gli alpinisti fanno tutti parte della "Scuola di Alpinismo Remo e Renzo Minazzi" o del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico: per questo in programma ci sono alcuni incontri con scalatori locali per scambiare esperienze e istruirli in materia di sicurezza. Inoltre gli uomini del Cai Varese raccoglieranno testimonianze e documentazioni in un’area – il Ladakh appunto – poco conosciuta, nella quale convivono popoli, culture e religioni differenti.
Infine, visto che la zona è stata colpita in modo lieve dal terremoto dell’ottobre 2005, la spedizione individuerà realtà che necessitano interventi di ricostruzione, per avviare progetti di aiuto.
La missione degli alpinisti di Varese ha anche un risvolto tecnologico simpatico e utile allo stesso tempo. Su una pagina del sito della scuola di alpinismo (http://www.webartmedia.it/caiva/spedizione/spedsms.htm) è possibile leggere gli sms inviati dal gruppo che, giorno dopo giorno, informano i lettori sulle operazioni svolte. Un bel modo per seguire a distanza la spedizione e "tifare" perché riesca nel proprio intento.
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