Varese 1910: uno sponsor che guarda al futuro

Presentato il nuovo sponsor biancorosso: si chiama "Progetto Varese XXI Secolo", chiaro riferimento alla questione stadio

“Progetto Varese XXI Secolo”: è questo il nome del nuovo sponsor del Varese 1910, che accompagnerà le gesta di Macchi e compagni già da domenica prossima ad Olbia. Un nome chiaramente legato al progetto di riqualificazione dell’area di Masnago, progetto che prevede la costruzione di un nuovo impianto polifunzionale dove attualmente sorge il “Franco Ossola”.

La conferenza stampa di presentazione, tenutasi presso il Bar Goalasso all’interno dello stadio, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra le quali l’onorevole Daniele Marantelli, i cui tanti impegni politici non hanno impedito di assistere alla “benedizione” della nuova maglia.

Ma il primo a parlare è stato il patron biancorosso Ricky Sogliano, che ha spiegato ai presenti i motivi della scelta del nuovo sponsor: «La speranza è quella di trovare l’intesa per avviare i lavori di costruzione dell’impianto polifunzionale di Masnago. Abbiamo bisogno che l’amministrazione comunale ci dia il nullaosta, e noi speriamo che tutto vada per il meglio». Sogliano, dopo aver annunciato che nel giro di quindici giorni un altro sponsor affiancherà la società biancorossa, non ha risparmiato qualche critica nei confronti degli imprenditori locali: «Se non fosse stato per la mia famiglia, a quest’ora il Varese sarebbe in gravi difficoltà. La città ha risposto positivamente riguardo la questione del nuovo stadio raccogliendo ben cinquemila firme. E’ il momento che anche i nostri imprenditori si diano da fare, perché io di soldi non ne ho».

Sollecitato sull’argomento, anche Daniele Marantelli esprime il proprio parere, in qualità di tifoso ed ex calciatore: «Come varesino devo dire che il calcio fa parte della tradizione di questa città. La disattenzione delle istituzioni negli anni passati è stata la causa involontaria del fallimento della società. E’ chiaro però che sulla questione stadio debba decidere l’amministrazione comunale». L’onorevole diessino conclude il suo intervento con una considerazione molto importante: «Varese può diventare una città sportiva. Calcio, basket, ippica, ciclismo e canottaggio sono delle realtà molto importanti che non vanno trascurate».

Tornando a questioni più prettamente sportive, è ancora forte la delusione della società biancorossa riguardo il caso Troiano, il centrocampista biancorosso squalificato sei mesi il cui ricorso è stato respinto ieri in federazione: «Non è possibile dare sei mesi di squalifica per una gomitata – ha tuonato Ricky Sogliano – Ho provato a contattare sia Rossi (commissario straordinario della FIGC, ndr) sia Albertini (vice-commissario, ndr), ma non si sono fatti trovare. Noi comunque presenteremo un nuovo ricorso alla Camera di Conciliazione e Arbitrato del CONI».

Oltre alla nuova maglia, è stato presentato anche il “Progetto Bimbo”, iniziativa della società biancorossa riservata ai bambini dai tre ai cinque anni in collaborazione con alcune scuole materne. Presente il promoter di questo progetto Marco Caccianiga, già assessore allo sport del Comune di Varese, il quale ha esposto brevemente le finalità di questa iniziativa: «Abbiamo pensato di partire dai bambini più piccoli per insegnare loro i valori dello sport, che rimane sempre e comunque un gioco. Con noi collaborerà un personale qualificato di insegnanti di educazione fisica, e le attività si svolgeranno sul campo sintetico dello stadio, mentre in caso di brutto tempo abbiamo già stilato un accordo con il Campus».

L’entusiasmo dalle parti di Masnago non manca. La società biancorossa si conferma sempre più attiva su tutti i fronti e l’obiettivo serie B in pochi anni non è una novità. Se gli uomini di Devis Mangia stanno facendo il proprio dovere per riportare il Varese ai fasti di un tempo, sta alle istituzioni comunali e agli imprenditori locali aiutare Sogliano e soci a raggiungere un traguardo di grande prestigio per l’intera città.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2006
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