Da Mesenzana al teatro di Belgrado col passaparola
La storia di alcuni membri dell'Accademia musicale del paese della Valtravaglia che conquistano con la loro musica la radio e il teatro della capitale serba
Dentro una palazzina gialla e rossa, nel centro storico di Mesenzana trovi quello che non ti aspetti. L’accademia musicale di Mesenzana occupa il primo piano dell’edificio e presto sbarcherà a Belgrado nel teatro nazionale. Com’è possibile? Grazie alle splendide esecuzioni da parte dei suoi allievi dei brani di Bolling, il compositore e direttore d’orchestra francese che compone musica classica jazz. All’interno dell’accademia, infatti, c’è il suo direttore Mauro Guarneri, pianista di successo con la Tsi, conosciuto e apprezzato esecutore e fondatore nel 2002 dell’accademia musicale di Mesenzana.
«Qualche giorno fa la madre di un nostro allievo, serba di origine, dopo aver ascoltato alcune esecuzioni dei nostri gruppi ha preso un po’ di materiale musicale e lo ha fatto ascoltare ad un amico di Belgrado – spiega Guarneri – il nastro ha fatto il giro degli amici degli amici fino ad arrivare a Radio Belgrado che lo vuole trasmettere e ci ha invitati nella città serba per una serie di cinque concerti nel teatro più importante della Serbia». Nessuno si aspettava che potesse accadere una cosa simile, in primis Mauro Guarneri abituato ai palcoscenici ma, da quando è a Mesenzana, sempre alla rincorsa di bilanci da far quadrare, occasioni da cogliere per suonare in pubblico, lezioni da portare a termine. «Questa scuola in quattro anni è arrivata a contare 70 allievi – spiega il maestro – ed è sempre più difficile far quadrare il tutto».
Per la sua accademia lavorano nove maestri che insegnano sax, batteria, pianoforte, chitarra classica, arpa classica e celtica, basso, flauto traverso, canto moderno e lirico, organo e le basi del mestiere di fonico. «Molti membri di gruppi vengono qui anche solo per imparare ad assemblare le componenti di un palco – continua Guarneri – oppure provano per i loro concerti». Ma interessanti sono gli esperimenti musicali nati all’interno dell’accademia:«Particolare è il gruppo di musica medioevale e celtica che suona in numerose manifestazioni in provincia – continua Guarneri – e quello dixieland». Meno di 200 metri quadri ospitano pianoforte, tastiere, il "mixerone", strumenti di vario genere, una batteria e un Revox a bobine. Ora l’accademia attende la conferma dei concerti a Belgrado con la solita passione di sempre, Mauro Guarneri intanto porta avanti il suo secondo progetto nella sua cittadina natale, Lavena Ponte Tresa, dove ha aperto una seconda scuola di musica.
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