Nelle scuole nessuno è straniero
Al via un progetto per l'integrazione dei minori stranieri. Bambini e insegnanti sui banchi per ascoltare e conoscere culture diverse
In viaggio su un tappeto volante immaginario per vedere tutti i posti del mondo. In classe per ascoltare la musica che arriva da Paesi stranieri, per guardare le immagini di luoghi lontani. Il nuovo progetto messo a punto dall’ufficio di piano Sesto Calende parte proprio dalle scuole, dalla fantasia, dai bambini e dai loro insegnanti. Il paese del Basso Verbano è quello che in quel territorio ospita il maggior numero di minori stranieri, motivo che gli ha permesso di aggiudicarsi un finanziamento promosso dalla Provincia di Varese per la presentazione di progetti finalizzati all’integrazione sociale di bambini e ragazzi non italiani. Un programma articolato in fasi che parte dalla formazione degli operatori, per passare alla consulenza pedagogica su casi particolari segnalati dagli insegnanti e termina con i laboratori interculturali per i bambini.
Al comune di Sesto Calende e in particolare al suo Ufficio di piano che per lo stesso fine ha stanziato un co-finanziamento, spetta il compito di coordinare l’iniziativa come capofila di un territorio che comprende anche Angera, Cadrezzate, Comabbio, Ispra, Mercallo, Osmate, Ranco, Taino, Ternate, Travedona Monate, Varano e Vergiate. Ma anche quello di prendere contatto con le associazioni locali che si occupano già di questo tipo di attività come l’Associazione stranieri di Varese – quella che più da vicino gestisce il progetto – l’Associazione cittadini del mondo, la Colce e Aquilone.
«Il programma – spiegano all’Ufficio di piano – prevede inoltre un corso per mediatori culturali. Si tratta di un piano di 50 ore di formazione e di 10 di tirocinio che permette di avvicinarsi, partendo proprio dall’ascolto, a culture diverse. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a formare un buon numero di persone e di metterle a disposizione delle scuole a seconda delle loro esigenze».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.