«Sanità, il buon arredamento aiuta la degenza»
Inaugurato il padiglione “Medica”, ramo del gruppo Habitare dedicato all’arredamento di cliniche e ospedali. Molti gli ospiti illustri: dagli assessori regionali Cattaneo e Buscemi ai sindaci della zona
Arredare con gusto e qualità, abbattendo i costi, anche nel settore dell’arredamento ospedaliero è possibile. È la filosofia di “Medica”, settore del gruppo Habitare di Tradate che giovedì mattina ha inaugurato un intero padiglione di quattro piani completamente dedicato all’arredamento ospedaliero, sia per il settore pubblico che per il settore privato, per cliniche e per ospedali. «Medica è un nuovo ramo del gruppo, destinato a rendere più accoglienti e vivibili gli ambienti sanitari – spiega Felice Boga che, insieme ai due fratelli Fausto e Cesare, è ideatore dell’iniziativa -. Non si tratta di un’operazione semplicemente commerciale. La nostra società Habitare va molto bene, è leader di successo nel settore domestico ed alberghiero. Medica, invece, si può definire la coscienza sociale del gruppo, in questo settore non privilegiamo la redditività o il profitto: mantenendo prezzi come tutti gli altri arredatori sanitari, o addirittura più competitivi, offriamo un servizio di qualità e confortevole. Siamo convinti che la degenza dei pazienti sia decisamente migliore se l’ambiente che li accoglie è anche bello, oltre che efficiente». E così nascono arredamenti semplici ma studiati appositamente per le strutture sanitarie, con armadi a completi di televisori Lcd, oppure lettini con materassi antidecupito, e molte altre invenzioni. «Anche i semplici colori delle pareti possono essere abbinati in maniera tale da rendere il tutto più accogliente – prosegue Felice Boga -. Noi proponiamo questo, oltre a tutto l’arredamento, comunque di qualità».
“Medica” recentemente si è occupato del rifacimento degli arredamenti della Fondazione Molina di Varese e alcuni esempi sono stati mostrati nella sala espositiva del padiglione. «Il bello non è sempre caro, per la sanità puntiamo a questo, pubblica e privata» illustra Boga. All’inaugurazione del nuovo padiglione interamente dedicato alla sanità, hanno partecipato diverse personalità del mondo politico e istituzionale: Massimo Buscemi, assessore regionale alla Protezione Civile; Raffaele Cattaneo, assessore regionale alla sanità; i direttori generali dell’Asl di Varese, Pierluigi Zeli e il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Busto Arsizio, Pietro Zoia; Gianluigi Farioli, sindaco di Busto Arsizio; Stefano Candiani, sindaco di Tradate; Nicola Mucci, sindaco di Gallarate.
«Il bello non deve essere incompatibile con l’economicità del prodotto – spiega un soddisfatto Massimo Buscemi -. È da anni che sosteniamo che l’aspetto estetico di una struttura sanitaria conta molto nella riabilitazione del paziente. È una filosofia che va assolutamente sposata, soprattutto se la spesa è anche più economica delle spese». «Mi sembra un esempio chiaro e alternativo del genio lombardo e varesino – ha commentato Raffaele Cattaneo -. Coniugare gusto, tecnologia e attenzione ai costi è possibile. La proposte qui illustrate sono molto interessanti e fa piacere che vengano direttamente dalla nostra provincia».
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