Ladro minorenne, ma con 43 alias nel curriculum
Due nomadi sono stati arrestati mentre tantavano di introdusrsi in un condominio di via Zara. Il collega del minore, appena ventenne, è conosciuto con 31 nomi diversi
Nemmeno 18 anni e già 43 nomi falsi nel curriculum. Con lui, un “collega” appena ventenne, classe 1986, che può vantarne “solo” 31. Li ha arrestati la squadra Mobile della Polizia di Stato di Varese in seguito alla segnalazione di un cittadino che ieri, mercoledì 22 novembre, intorno alle 17, ha notato i due, nomadi croati, impegnati nello scavalcare la recinzione di un condominio in via Zara a Varese. La pattuglia della Polizia è intervenuta, i due giovanissimi hanno provato la fuga, uno a piedi e l’altro in auto (una Fiat Punto): la macchina è stata individuata, i poliziotti si sono appostati e dopo un’attesa di tre ore, verso le 20, sono riusciti ad arrestare i due topi d’appartamento. Con loro gli attrezzi del
mestiere: piede di porco, pila, una mazzetta e uno scalpello. I nomadi, arcinoti alle forze dell’ordine di tutto il Nord Italia, hanno dichiarato di essere arrivati da un campo di Milano: al momento dell’arresto erano senza documenti e sono stati identificati grazie alle impronte digitali. Uno di loro, il più giovane, deve scontare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per possesso di armi da scasso, emessa dal Tribunale di Trieste.
L’episodio, spiegano in Polizia, non è isolato: nel periodo natalizio
il numero di furti e tentativi di effrazione aumentano in modo vertiginoso. Per questo è necessaria la collaborazione dei cittadini e per questo è stato potenzito il controllo sul territorio con la collaborazione del nucleo prevenzione anti crimine di Milano, diretto da Angelo Re. Nella serata di ieri sono anche stati fermati due cittadini marocchini risultati irregolari sul territorio italiano e non ottemperanti ad un decreto di espulsione emesso dalla Questura di Varese.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.