Pro Patria a Venezia in piena emergenza

Nove assenti per Marco Rossi, costretto a rivoluzionare la formazione titolare: in campo Francioso e De Agostini. Fra gli avversari occhio a Poggi

Trasferta insidiosa per la Pro Patria, impegnata domani pomeriggio sul campo del Venezia, nobile decaduta con tanta voglia di tornare nel calcio che conta. Dopo il pareggio rocambolesco di settimana scorsa, i tigrotti arrivano alla sfida del “Penzo” in formazione più che rimaneggiata a causa di infortuni e squalifiche: le nove assenze costringono Marco Rossi a fare di necessità virtù.

Il 2-2 interno col Pavia, oltre ad aver riportato un po’ di entusiasmo intorno alla squadra, ha purtroppo consegnato una gran mole di lavoro al Giudice Sportivo, la cui mano pesante non si è fatta attendere. Sono due le giornate di squalifica comminate a Marco Candrina, mentre saranno out per un turno Luca Perfetti, Fabrizio Biava e Beppe Imburgia.

Sul fronte infermeria, restano al palo i vari Tramezzani, Vecchio, Ambrosetti, Gibbs e Trezzi, con quest’ultimo che sta lentamente recuperando dall’infortunio al ginocchio riportato nella scorsa stagione. Mister Rossi quindi è senza possibilità di scelta: in campo dal primo minuto sia Raffaele Francioso che Michele De Agostini (una rarità stagionale), mentre in cabina di regia opererà l’inedito trio formato da Marino, De Cristofaro e Ticli. Davanti sempre “il gatto e la volpe”, ovvero Gianluca Temelin e Fabio Artico.

In casa lagunare c’ voglia di riscatto dopo la pesante sconfitta di Cremona: un 3-1 senza appello che ha fatto allontanare gli arancioneroverdi dalla testa della classifica. Il Venezia resta comunque terzo, ma Monza e Sassuolo distano rispettivamente cinque e quattro punti. Pur sempre un piazzamento di rilievo, se si considera che i veneti sono una neopromossa, anche se di lusso.

A disposizione di mister Nello Di Costanzo c’è un mix di giovani talentuosi e giocatori esperti guidati da Paolino Poggi, attaccante che nella stagione 97-98 fece parte con Bierhoff e Amoroso del famoso tridente nell’Udinese di Zaccheroni. Il bomber della squadra è però Manolo Gennari, autore fino ad ora di ben quattro reti, proprio come il suo avversario Gianluca Temelin. Sfida fra bomber allora? Può darsi, ma guai a dirlo ai tecnici delle due squadre: quella fra Venezia e Pro Patria è innanzitutto una gara fra due squadre che vogliono tornare alla vittoria per legittimare le proprie ambizioni playoff.

Dirigerà l’incontro, valido per la dodicesima giornata di andata, il signor Emiliano Gallione di Alessandria, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Corti ed Enrico Lenzi. Prima del calcio d’inizio, in programma alle 14:30, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Francesco Varrenti, il giocatore della Biellese deceduto nella notte fra domenica e lunedì a seguito di un incidente stradale.

Pro Patria – Venezia (probabile formazione)

Pro Patria (3-5-2): Arcari; Francioso, Citterio, Giani; Valtolina, Marino, De Cristofaro, Ticli, De Agostini; Artico, Temelin. All.: Rossi.

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Pubblicato il 18 Novembre 2006
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