Inflazione sotto controllo, dicono i dati Istat
Appena +1,4% dall'anno scorso a Varese secondo le rilevazioni dell'istituto statistico nazionale; ma spiccano forti aumenti per elettricità e gas e il calo dei prezzi di cellulari, medicinali e pc
Nel
mese di Dicembre 2006 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera
collettività, comprensivo dei tabacchi, riferito al Comune di
Varese, è stato pari a 117,6, registrando un aumento dello 0,1% rispetto al mese di novembre 2006, e una variazione pari a
+1,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
L’analisi
disaggregata per singoli capitoli di spesa su base congiunturale (dicembre
2006 rispetto a novembre 2006), mostra aumenti di prezzi nei capitoli Ricreazione, spettacolo, cultura (+0,5%),
Trasporti (+0,2%), Servizi Ricettivi e di ristorazione (+0,2%), Altri
beni e servizi (+0,1%).
Risultano
viceversa in diminuzione i capitoli Comunicazioni (-0,6%), Abitazione, acqua,
energia elettrica, gas, combustibili (-0,2%), Generi alimentari e
bevande analcoliche (-0,1%).
Nulla
la variazione registrata dai capitolo relativi a Bevande alcoliche e
tabacchi, Abbigliamento e Calzature, Mobili articoli e servizi per la
casa, Servizi Sanitari e Spese per la salute, Istruzione.
In
termini tendenziali (dicembre 2006 rispetto a dicembre 2005) gli
incrementi più rilevanti si
registrano nei capitoli Abitazione, acqua, energia elettrica,
combustibili, gas (+4,9%), Bevande alcoliche e tabacchi (+4,4%),
Altri beni e servizi (+4,3%), Ricreazione, spettacolo e cultura
(+2,7%), Istruzione (+2,1%), Generi alimentari e bevande analcoliche
(+1,8%).
Si
confermano in calo gli indici relativi ai capitoli Comunicazioni
(-5,0%), Servizi sanitari e spese per la salute (-2,7%),
Abbigliamento e calzature (-0,9%).
L’analisi
per voci di prodotto su base congiunturale (dicembre 2006 su novembre
2006) evidenzia come l’incremento
del capitolo Ricreazione, spettacoli e cultura sia spiegato in
particolare dagli aumenti rilevati in Servizi ricreativi e culturali
(+5,9) ed in Fiori e piante (+1,9%). In crescita pure l’ indice
relativo a Pacchetti vacanze tutto compreso (+1,9%).
L’andamento
in salita del capitolo Trasporti è in gran parte correlato
alla crescita degli indici dei Trasporti aerei (+2,6%) e
dell’Acquisto di automobili (+0,4%). Nulla la variazione fatta
registrare dai Carburanti.
Il
capitolo Servizi ricettivi e di ristorazione evidenzia un rialzo
delle voci Ristoranti bar e simili (+0,2%), e Alberghi e altri
servizi di alloggio (+0,1%).
L’aumento
degli indici relativi alle voci Articoli per l’igiene personale
(+0,4%), Altri servizi finanziari (+0,3%), Oreficeria e orologeria
(+0,5%), spiega la crescita del capitolo Altri beni e servizi,
attenuata, però, dal calo, pari a –0,5%, subito dalla voce
Assicurazioni sui mezzi di trasporto. Circa l’incremento
congiunturale dell’ indice dei Servizi finanziari, va segnalato che
l’incremento è relativamente più accentuato per i
servizi di deposito, pagamento e incasso.
Un
ulteriore, rilevante, calo dell’indice riguardante le
Apparecchiature e materiale telefonico, pari a –4,1%, determina la
contrazione subita dal capitolo Comunicazioni. Ciò è
spiegato da una nuova significativa riduzione dei prezzi degli
apparecchi per la telefonia mobile, anche in questo mese dovuta
essenzialmente a una riduzione dei prezzi dei modelli dei segmenti di
base. L’indice relativo agli apparecchi per la telefonia fissa
registra invece un incremento congiunturale.
La
diminuzione dell’indice relativo al capitolo Abitazione, acqua,
elettricità e combustibili è totalmente spiegata dalla
flessione della voce Combustibili liquidi (-0,7%).
In
calo anche il capitolo Generi alimentari e bevande analcoliche: la
variazione è correlata, in particolare, al decremento del
–0,8% che ha interessato le voci Pesci e prodotti ittici e Frutta.
Nel
capitolo Bevande alcoliche e tabacchi, globalmente stabile anche a
dicembre, calano del –0,9% gli indici delle voci Birre e Liquori.
In
Mobili, articoli e servizi per la casa la crescita nelle voci
Cristalleria, vasellame ed utensili per la casa (+0,5%) e Beni non
durevoli per la casa (+0,2%) è sterilizzata dalla diminuzione
della voce Strumenti e attrezzi per la manutenzione della casa
(-0,3%).
Il
capitolo Servizi sanitari e spese per la salute, nel suo insieme
fermo rispetto a novembre, mostra tuttavia una flessione del –0,1%
dell’indice relativo alla voce Medicinali, a causa della discesa
dei prezzi di un numero limitato di farmaci di fascia A presenti nel
campione. Non ha subito invece riduzione il sub indice relativo alla
fascia C. In calo pure la voce Altri prodotti farmaceutici (-0,4%).
In
termini tendenziali (dicembre 2006 su dicembre 2005) Servizi
ricreativi e culturali (+36,4%), Oreficeria ed orologeria (+33,1%),
Energia Elettrica (+14,4%), Trasporti marittimi e per vie d’acqua
(+11,5%) costituiscono le voci che hanno subito il maggior incremento
percentuale. In aumento pure Olii e grassi (+7,9%) e Gas (+7,4%).
La voci di prodotto Apparecchiature e materiale
telefonico (-22,1%), Apparecchi fotografici (-16,5%), Medicinali
(-9,3%), Apparecchi per il trattamento delle informazioni (-6,7%)
sono, al contrario, quelle col maggior decremento tendenziale.
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