«Io e il cinema, un sogno che si realizza»
Momento d'oro per la 27enne di Luino Sarah Maestri che ha esordito con Pupi Avati nel 2000 e che interpreta Alice dell’atteso 2Notte prima degli esami oggi", nelle sale dal 14 febbraio
«È un sogno che si realizza, ancora non ci posso credere». Sarah Maestri interpreta Alice in quello che è ormai diventato il film per il cinema più atteso dai giovani di tutta Italia: Notte prima degli esami oggi, il seguito di quel Notte prima degli esami, uscito nel 2006 sempre con la regia di Fausto Brizzi. Il film fu la sorpresa della passata stagione cinematografia e con oltre 12 milioni di euro di incasso è stato l’esordio più felice del cinema italiano degli ultimi anni.
Opera ancora più importante se si considera che da anni non si faceva un film capace di parlare ai giovani e che, soprattutto, piacesse ai giovani. Merito sì del regista che ha anche scritto il film (ed anche della furba operazione nostalgia), ma anche degli attori, dal protagonista Nicolas Vaporidis alla comprimaria Sarah Maestri, 27enne luinese che ha letteralmente stregato il pubblico con quella innocenza e con quello sguardo innamorato di Alice.
Notte prima degli esami oggi, interpretato anche da Giorgio Panariello, esce nelle sale di tutta Italia mercoledì 14 febbraio, in oltre 600 sale. Non un seguito, ma un “newquel” come lo hanno definito dalla produzione. «Gli stessi personaggi che nel primo film
vivevano gli esami di maturità alla fine degli anni ’80 – spiega Sarah a Varesenews – in questa nuova avventura sono stati trasportati all’estate del 2006, con l’Italia che vince i campionati del mondo di calcio». Un esperimento singolare che porta così i protagonisti a vivere una nuova “notte prima degli esami”, con l’aggiunta, rispetto all’altro film, dei telefonini, dell’euro, e di tutto quello che non c’era negli anni ’80.
«Adesso sono in giro per la penisola per promuovere il film e l’attesa è tanta – racconta la giovane attrice varesina che ha alle spalle 12 anni di gavetta e l’esordio nel cinema con Pupi Avati nel 2000 in “I cavalieri che fecero l’impresa” e subito dopo ne “Il cuore altrove” -. Vedere la mia faccia sugli autobus, sui cartelloni che invadono le città, i ragazzi che mi riconoscono per strada, sono cose che soltanto un anno fa non mi sarei mai aspettata. Ma sono consapevole che, nonostante i tanti anni di tentativi,
questo è solo il primo passo di quello che spero sia un lungo cammino».
Per Sarah, in questo momento d’oro (è stata anche tra i protagonisti de La freccia nera in onda nel dicembre scorso su Canale 5) tanti giudizi positivi da parte della critica e molte le proposte che ha sul tavolo. «Le vaglierò con calma, adesso non ho proprio la testa per farlo: teatro e cinema rimangono la mia passione e sono contenta di questo fantastico momento».
«Non mi faccio aspettative sul film, ma è molto atteso – prosegue candidamente la giovane attrice -. Sul set poi era come essere davvero all’ultimo anno di liceo. Mentre nel primo film sembrava il primo anno di superiori, su questo nuovo set ci conoscevamo tutti: c’erano la complicità tipica degli amici che si conoscono bene, ed anche le incomprensioni, è naturale. Ma tutto era molto più easy rispetto all’anno precedente, eravamo affiatati».
Comunque sul set non sono mancate le difficoltà: «Il film naturalmente è ambientato in estate, e noi abbiamo girato in inverno. Alice veste sempre con delle camicette leggerissime, è stata una sofferenza girare in piena notte, al freddo, in quelle condizioni. Ma si rideva tanto e sicuramente ne è valsa la pena».
Quello che Sarah non vuole assolutamente dimenticare, anche so oggi vive molto a Roma, è la sua Luino: «Infatti sabato 24 sarò al Teatro sociale a presentare il film, non vedo l’ora di fare tappa a casa».
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