Scacco matto al traffico in tre mosse
Meno auto in centro, meno degrado, più treni. Il sindaco Fontana ha spiegato gli obiettivi progetto "stazione unica"
Deviare e filtrare il traffico che entra nel centro di Varese, riqualificare la zona stazioni facendola diventare un gioiello di urbanistica, raddoppiare i treni e agganciarsi alle grandi direttrici europee. Eccoli qua i tre grandi obiettivi della stazione unica. Li ha delineati il sindaco Attilio Fontana, presentando alla città l’accordo di programma che verrà presto firmato, durante due conferenze a palazzo estense: una dedicata agli operatori economici, una alla cittadinanza.
Ferrovia. "I trasporti su rotaia aumenteranno del 13% – ha spiegato Fontana – Varese non sarà più una stazione di testa ma diventerà uno snodo internazionale, abbiamo avuto assicurazione che la ferrovia Arcisate-Stabio si farà, saremo quindi collegati all’Europa e con la possibilità di andare fino a Malpensa".
Urbanistica. "Raggiungeremo l’obiettivo di riqualificare tutta la zona delle stazioni, oggi degradata, con la regia del comune. L’occasione è unica – ha aggiunto il sindaco – ci rivolgeremo ai più grandi esperti internazionali del settore per fare qualcosa di bello che valorizzi anche l’aspetto turistico e andremo a presentarci alla fiera del real estate a Milano".
Viabilità. "Elimineremo la strozzatura di largo Flaiano e creeremo due direttrici di ingresso in città".
Nel documento presentato al pubblico – una sorta di bozza di progetto con obiettivi e scenari possibili – si possono leggere tutti gli interventi previsti. Si passa dalla riorganizzazione vera e propria delle due stazioni in una, che andrà a situarsi nella zona dell’attuale stazione Nord; ci sarà poi una parziale copertura della linea dello stato nei pressi di largo Flaiano; c’è il raddoppio delle tratte; si parla persino dello spostamento del mercato, per fare posto a un centro intermodale per lo scambio ferro-gomma, e anche a nuovi parcheggi per l’ospedale. Potrebbe invece esserci la costruzione di un nuovo mercato coperto a sud dell’attuale stazione nord, in direzione viale Belforte. Ma si parla anche di rafforzamento del trasporto pubblico, di car sharing, forme di mobilità innovative e altro. Tutte idee appena abbozzate ma che vengono indicate come obiettivi.
Una vera e propria rivoluzione insomma come hanno sottolineato anche il vicepresidente della Provincia Giorgio De Wolf, il sindaco Fontana, e l’assessore alle infrastrutture della Regione Raffaele Cattaneo, oltre ai rappresentanti di Ferrovie Nord e Rfi.
Cattaneo ha invocato lo spirito innovativo dei varesini, primi ad avere l’autostrada, primi a sfidare i cieli con gli aeroplani. Fontana ha auspicato che i privati e le imprese accolgano con entusiamo questa occasione. Vedremo.
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