Il Colore Crudo di Vicentini al Museo Diocesano
L’artista varesino espone con una mostra personale presso le sale del museo milanese
Il Museo Diocesano di Milano si apre all’arte contemporanea. «Per comprendere l’arte antica si può e si deve partire da quella attuale». È questa l’idea del direttore Paolo Biscottini che accoglie presso le sale di uno dei musei più importanti di Milano, custode di una ricca collezione d’arte antica e moderna, opere di artisti contemporanei: Giorgio Vicentini, Adele Prosdocimi, Devalle.
Conoscere il presente fornisce più strumenti per comprendere il passato ed ecco che non stona ed anzi stuzzica l’accostamento di fogli di poliestere di Giorgio Vicentini accanto ai capolavori di Bellini, ecco che il colore crudo danza con i volti del Morazzone. «Mi sono trovato a mio agio – spiega l’artista – ho realizzato per l’occasione dei lavori nuovi, dei dittici che dialogano con la collezione». Non è la prima volta che Vicentini si confronta con il tema religioso, già nel 2002 era stato invitato alla biennale d’Arte Sacra di Teramo.
«Con gesto ieratico- spiega Vicentini- dispongo su un grande tavolo rivestito di gomma nera, un foglio di poliestere, sul quale stendo in gesti morbidi e sinuosi una serie di minuscoli coni di colore. Dopo aver osservato la composizione analitica, adagio, appena fuori registro rispetto al primo, il secondo foglio. Ottenuta la perfetta coesione tra le due parti, esercito, con l’ausilio di un utensile alquanto sorprendente, una fortissima pressione sulla superficie, i colori si incontrano e si fondono tra le due valve alla ricerca di un nuovo statuto di luce. Con estrema cautela, separo poi i due piani umidi e li abbandono nel loro reciproco languore bidimensionale. Dopo un giorno e una notte di riposto sui cavalletti, scontorno e riconnetto strategicamente le due isole dipinte. La sovrapposizione della loro identica natura, genera la visione unitaria ed inseparabile di Colore Crudo».
Per il periodo estivo il Museo Diocesano apre le porte ai visitatori tutte le sere dalle 19.00 alle 24.00 offrendo all’estate milanese un luogo speciale dove incontrarsi, avvicinarsi all’arte, ma anche solo prendere un aperitivo nel chiostro, insomma passare una serata diversa al museo.
Personale di Giorgio Vicentini
Dal 17 luglio al 2 settembre
Museo Diocesano, Corso di Porta Ticinese, 95 – Milano
Telefono e fax 02.89.42.00.19
Happy hour e cocktails nel chiostro (dalle 19 alle 23.30) – ingresso gratuito.
L’ingresso al Museo è invece a pagamento (intero: euro 6; ridotto euro 4 per over 65 e under 18; bambini fino 6 anni gratuito
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