La raccolta differenziata si estende al carcere
Prosegue il potenziamento del servizio avviato da Agesp, che aveva recentemente esteso alle scuole cittadine la raccolta
Anche il carcere di Busto Arsizio aderisce alla raccolta differenziata dei rifiuti.
Qualche tempo fa la direzione del carcere, sollecitata dagli stessi detenuti, aveva preso contatti con l’Amministrazione comunale e con AGESP per verificare la possibilità di introdurre in ogni cella gli appositi contenitori e avviare la raccolta differenziata anche al proprio interno.
Una richiesta che, sottintendendo un’encomiabile attenzione nei confronti per l’ambiente, ha trovato l’immediata disponibilità del Comune e della ex-municipalizzata, che si sono attivati per organizzare la raccolta secondo le esigenze della struttura carceraria.
Si comincerà con un mese di prova in venticinque celle (circa settanta detenuti): nelle prossime settimane AGESP consegnerà la fornitura di materiale adeguata a dotare ogni cella di appositi sacchetti per la raccolta della carta, un secchiello areato per l’umido con i relativi sacchetti in mater-B, e sacchi per la plastica in formato ridotto.
Se l’esperimento avrà successo, la raccolta sarà estesa a tutto il carcere (circa 120 celle, 450 detenuti). In ogni sezione saranno predisposti anche bidoni carrellati per le varie raccolte e altri contenitori per le pile e il vetro.
Procede intanto a gonfie vele anche il progetto di estensione della raccolta differenziata nelle scuole materne, elementari e medie della città. Comune e AGESP, in stretto accordo con i vertici delle istituzioni scolastiche, si sono, infatti, posti l’obiettivo di incrementare le percentuali di raccolta, ma soprattutto di sensibilizzare il più possibile i cittadini di domani. E piccoli gesti concreti, come la raccolta della carta e della plastica nelle aule, non possono fare altro che educare al rispetto per l’ambiente e alla cultura del riciclo.
Entro Pasqua saranno consegnati agli istituti comprensivi 450 contenitori di cartone riciclabile per la raccolta della carta (uno per ogni aula o ufficio).
Sulle scatole sarà stampato un simpatico messaggio che invita gli alunni a gettare lì la carta, in modo che poi possa essere riciclata, e saranno ben evidenti anche i loghi di Comune, AGESP e Consiglio Comunale dei Ragazzi. L’idea della raccolta della carta era, infatti, stata suggerita all’Amministrazione anche dall’istituzione composta dai giovani eletti nelle scuole cittadine.
Verranno poi forniti 200 bidoni, da posizionare nei cortili degli istituti per raccogliere la carta gettata nelle aule, e circa 250 trespoli per la raccolta della plastica.
Ad ogni studente verrà, inoltre, consegnata una brochure in cui si ricorderà l’abc della raccolta differenziata: un vademecum utile anche ai genitori per "ripassare" le modalità della differenziazione dei rifiuti.
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