Sberle e calci alla figlia di 5 anni, arrestato

L'uomo, un albanese, ieri tra le lacrime ha confessato tutto. La bimba sta meglio ed è affidata ai Servizi Sociali

Picchiata fino al punto di essere ricoverata nel reparto di rianimazione, cosciente ma devastata da calci, pugni e persino morsi. E’ accaduto a una bimba albanese di 5 anni che vive a Gavirate con la mamma di 23 e il papà di 30. L’uomo ieri, martedì 11 marzo, ha ammesso in lacrime durante l’interrogatorio di garanzia di aver picchiato la figlioletta. Le accuse sono maltrattamenti in famiglia, abuso di mezzi di correzione e omissione di soccorso, quest’ultima è giustificata dal fatto che i genitori hanno aspettato alcuni giorni prima di andare in ospedale.
I fatti risalgono a qualche settimana fa, verso la fine di febbraio. Marito e moglie si sono presentati all’ospedale di Angera con la bambina tra le braccia. L’uomo ha consegnato la piccola ai medici dicendo che era caduta dalle scale ma ai dottori è bastato una visita approfondita per capire che i segni che la bambina aveva sul corpo erano stati provocati da botte e anche morsi. Le sue condizioni erano talmente serie da convincere i medici a trasferirla nel reparto rianimazione dell’ospedale di Legnano. Dopo alcuni giorni la piccola si è ripresa, ma la giiustizia ha proseguito la sua strada. I carabinieri hanno bussato alla porta della coppia e li ha arrestati, lui è stato rinchiuso nel carcere di Varese lei in quello femminile di Monza. Ieri, come si diceva, l’uomo è stato interrogato ed ha ammesso tutto.
La bambina ora è stata affidata ai servizi sociali.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Marzo 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.