Inaugurato l’hub degli australiani, ancora da costruire
Provocatoria cerimonia organizzata dai tre partiti d'opposizione. Il Sindaco tranquillizza: «Ho avuto garanzie che i lavori partiranno all'inizio del 2009»
«Il 23 febbraio 2008 si annunciava da parte di Comune e Provincia che “presto, molto presto…” avrebbero preso il via i lavori per la costruzione vera e propria dell’hub australiano.
Le stagioni si sono susseguite con regolarità ma del centro atletico nessuna traccia. Se si esclude il “grande buco” che fa bella pubblicità per il lungolago di Gavirate e ha contribuito, probabilmente, a rovinare l’estate a molti cittadini per il proliferare dei moscerini, nulla è avvenuto».
Con questa citazione di storia recente di Gavirate, i tre partiti d’opposizione guidati da Lorena Luini, Ivano Franzetti e Francesco Cassani si sono riuniti proprio sul lungolago, dove da tempo è fermo lo scavo, per tagliare idealmente il nastro: «Sono trascorsi tre anni, l’ultimo accordo sottoscritto fra le parti prevedeva il termine lavori e la consegna agli Australiani al più tardi entro il 31/10/2008 – hanno commentato i tre politici – Poiché Provincia e Comune non sono stati capaci di rispettare quanto loro stessi avevano determinato, noi, un po’ provocatoriamente, vogliamo risvegliare l’attenzione su questa mancata realizzazione ribadendo le nostre osservazioni e chiedendo al Sindaco di farsi parte attiva presso la Provincia affinché si faccia il punto – con serietà –sullo stato dell’arte e sui ritardi».
L’idea di dedicare la nuova struttura sportiva agli atleti australiani era stata a lungo osteggiata dalle opposizioni che rivendicavano per la realtà gaviratese di canottaggio il cospicuo finanziamento statale (800.000 euro). La decisione, non priva di passaggi interpretativi ala Corte dei Conti e al Consiglio dei Ministri, era stata criticata per la mancanza di dialogo interno a Gavirate e per la scarsa valutazione delle ricadute economiche tutte ad appannaggio della provincia con qualche spicciolo per il comune rivierasco, "privato" di una parte di territorio per un lasso di tempo congruo senza conoscere le contropartite e le possibilità, per i gaviratesi, di usufruire dei nuovi spazi.
Alle perplessità di Luini, Cassani e Franzetti sui tempi e le modalità di realizzazione dell’hub risponde, per la parte di sua competenza, il
sindaco Felice Paronelli: «È un progetto che mi sta molto a cuore. I lavori si sono fermati ma io ho continuato ad insistere con la Provincia per farli ripartire. Il Presidente Galli mi ha dato assicurazioni che i lavori partiranno nei primi mesi del 2009».
Un anno di stop legato a problemi idrogeologici che hanno costretto i tecnici a fare nuovi studi legati, soprattutto, al lago e al tipo di terreno su cui insiste la struttura. Da quella verifica, sono state apportate modifiche progettuali soprattutto per quanto riguarda il sistema di raffreddamento e di approvvigionamento idrico.
Il lavoro extra ha comportato uno slittamento che ha reso necessario l’adeguamento della convenzione con il governo australiano. Alcune voci sono state riviste, così come sono state riscritte certe norme che avevano creato dubbi interpretativi (pare sulla valutazione dell’IVA e sugli alloggi per gli atleti in attesa dell’hub).
Ora, la nuova bozza è completa; Provincia e consolato australiano stanno limando le ultime cose per poter giungere ad una nuova firma nelle prossime settimane: «Per la nostra città – sottolinea Paronelli – è un’opera di grande interesse con importanti ricadute. Certo, quello stop non ci voleva, ma sono fiducioso».
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