Le farfalle sfoderano gli artigli
Sassuolo-Busto A. 1-3. Sul difficile campo delle emiliane la Yamamay strappa tre punti d'oro nonostante l'infortunio a Esko. Matuszkova gran protagonista
Riecco tutto il carattere della Yamamay: dopo gli ultimi mezzi passi falsi la squadra di Parisi si risolleva alla grande vincendo sul difficile campo di Sassuolo e riavvicinando la terza posizione in classifica vista la sconfitta di Jesi. Una successo non facile per le farfalle che hanno perso Esko per infortunio dopo pochi scambi e sono andate a prendersi le tre vittorie parziali con il minimo scarto, cedendo solo nel secondo set a Bosetti e compagne. Tra le grandi protagoniste sicuramente Tereza Matuszkova, che ha festeggiato nel modo migliore il proprio compleanno mettendo di persona la ciliegina sulla torta con le candeline. Brava anche Okaka, chiamata a sostituire Esko e autrice di 10 punti.
Nel set di apertura l’equilibrio l’ha fatta da padrone. Diversi i sorpassi tra le due squadre anche oltre quota 20 quando Buckova prima e Turlea poi hanno illuso i rispettivi tifosi. Set ball per la Unicom, ma l’ace di Buckova e un errore delle padrone di casa hanno ribaltato il punteggio: 24-26.
Alla ripresa Sassuolo si mette subito davanti pur con scarti minimi. L’allungo è poco oltre la prima sospensione tecnica firmato dal muro di Bosetti e poi dalle giocate della sempre brillante Manuela Leggeri. È lei a spingere le emiliane al 25-20 finale.
Si riparte sull’1-1 e la Unicom guadagna subito qualche lunghezza, allungando poi con Turlea e Havelkova fino al 14-9 ma Busto accorcia e pareggia con Buckova. Il secondo strattone manda ancora la Yama a -3 ma qui la classe e il coraggio di Viganò, Matuszkova e Fernandinha danno un controparziale. L’opposto sale in cattedra e infiamma un duello con Turlea, ma quando anche le altre biancorosse vanno a segno il set finisce a Busto (26-28, ultimo punto del capitano).
L’istinto Yamamay colpisce anche nel quarto set, che si rivela essere anche l’ultimo. Campanari inizia bene, Busto rimane avanti nonostante Sassuolo torni spesso ad avere tra le mani il pallone del pareggio. La solita Matuszkova ricostruisce il +3, poi passa il testimone alle centrali (15-18). Viganò firma il mani-out del 17-21, poi Okaka realizza il +5 della sicurezza. L’ultimo sussulto di casa serve ad annullare alcuni match ball, ma all’ennesimo tentativo Okaka non fallisce: 23-25.
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo – Yamamay Busto Arsizio 1-3 (24-26, 25-20, 26-28, 23-25)
Sassuolo: Montanari ne, Nucu ne, Vecchi (L), Leggeri 13, Turlea 17, Diomede 5, Bosetti 17, Guidi ne, Cella, Havelkova 19, Rondon 9. All. Ferrari. Battute vincenti: 3, errate: 10. Muri: 17.
Busto Arsizio: Fernandinha 6, Viganò 10, Buckova 15, Valeriano, Esko 1, Kovacova 1, Matuszkova 18, Fokkens ne, Campanari 13, Okaka 10, Rocca ne, Borri (L). All. Parisi. Battute vincenti: 5 (3 Matuszkova), errate: 4. Muri: 15 (Buckova 5).
Arbitri: Giorgio Gnani e Omero Satanassi.
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