Il centro sinistra punta su Enrico Brunella per il “dopo-Paronelli”
Si chiama "Uniti per far bene a Gavirate" la lista civica nata dalla fusione dei due gruppi dell'attuale amministrazione guidati da Lorena Luini e Ivano Franzetti
È un uomo di cultura, poeta e artista ( l’ultima personale è stata realizzata a Londra), ma è anche un tecnico preparato grazie alla trentennale esperienza negli enti locali in qualità di responsabile della struttura tecnica comunale.
Figlio d’arte ( suo padre era Luigi Brunella), è nato e cresciuto a Gavirate, dove vive con la moglie e i due figli ( maschio e femmina).
Enrico Brunella, 54 anni, ha deciso di scendere nell’agone politico innanzitutto per senso civico: «Se non ci mettiamo in gioco, come possiamo pretendere che gli altri risolvano i nostri problemi?».
Enrico Brunella guiderà la coalizione civica "Uniti per far bene a Gavirate" che è sia la sintesi delle due liste all’opposizione nell’attuale amministrazione, sia lo slogan che riassume i principali obiettivi: « Io vivo bene a Gavirate, un luogo dove ci sono i miei ricordi, la mia gioventù "bucolica" fatta di paesaggi che si snodavano tra lago e monte. Un luogo messo in pericolo da logiche che minacciano di disperdere questa grande ricchezza paesistica, caratteristica dei paesi prealpini. Ecco perchè nel PGT ( piano di governo del territorio) io vedo un’importante sfida, da giocare con lungimiranza e saggezza per tramandare ciò che ci è stato dato».
Al fianco del nuovo candidato, Lorena Luini e Ivano Franzetti che, dopo «un’esperienza devastante in un consiglio dove non c’era dialogo, ma rancori anche personali», hanno fatto un passo indietro dando forma a quella base comune di dialogo e intesa che in questi cinque anni si è concretizzata a Villa De Ambrosis: «Vorrei sottolineare il valore della nostra scelta – afferma Franzetti – Noi ci siamo incontrati e abbiamo messo sul piatto idee che vanno al di là degli schieramenti. La nostra è e sarà una lista civica, anche se ci saranno tessere politiche diverse tra i candidati al consiglio. Noi abbiamo cercato nel territorio forze e valori che proponiamo all’elettorato di condividere. Il PdL, a cui ci opponiamo, è ancora alla ricerca della sua immagine. Un brutto segno perchè è evidente che la politica per Gavirate si fa altrove e altrove si decideranno i destini del nostro comune».
Enrico Brunella spera per Gavirate un futuro in cui si riscoprano e si riaffermino valori di solidarietà e condivisione, partecipazione e sviluppo: « Dobbiamo guardare oltre le difficoltà e i problemi per costruirci un modello di esistenza che abbandoni qualunquismo e indifferenza. Riscoprire i valori della vita di comunità» .
Valori pesanti come macigni, almeno per Lorena Luini che si dice provata da cinque anni di ostinato muro contro muro in consiglio comunale: « Il nostro candidato non permetterà che la dialettica si riduca al battibecco e all’offsa personale. Si lavorerà, e tanto, per riportare il confronto democratico in questa cittadina».
Chiunque condivida obiettivi, stili e strumenti è invitato ad unirsi al movimento: tutti "Uniti per far bene a Gavirate".
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