“Non abbiamo ancora vinto il campionato, ma questa vittoria…”
Voce unanime di mister Lerda e giocatori a fine partita. Dolcetti si comlimenta con gli avversari: «La Pro Patria merita la promozione»
Al termine dell’incontro il mister della Spal Dolcetti si dice soddisfatto della ripresa della sua squadra: «il primo tempo abbiamo subito il loro possesso palla e non siamo riusciti a renderci troppo pericolosi, ma potevamo andare al riposo sul pareggio, invece il gol subito all’ultimo minuto ci ha un po’ condizionati. Nella ripresa siamo partiti alla grande, ma ci è mancata anche un po’ di fortuna in alcune occasioni nitide. La Pro Patria comunque è una grande squadra e lo ha dimostrato colpendoci nei momenti cruciali, soprattutto il raddoppio, arrivato nel nostro miglior momento. La squadra di Lerda merita la promozione e faccio al mister i miei personali complimenti».
Lerda è contento, ma non vuole sentir parlare di campionato chiuso, anche se ammette che questa mini fuga è molto importante, anche per l’orgoglio: «Siamo contenti. Noi abbiamo fatto il nostro mestiere: dovevamo vincere e lo abbiamo fatto. Mancano ancora cinque partite ed il campionato non è affatto chiuso. Il calcio è strano e pieno di sorprese, cerchiamo di affrontare le sfide che ci attendono con questo spirito e le eviteremo. Ora passiamo una buona pasqua e riprendiamo martedì pensando al Verona. Stiamo bene fisicamente e possiamo sfruttare i campi meno rovinati rispetto all’inverno. Il gruppo è concentrato e ha superato bene il momento critico, è forse il nostro miglior stato di forma, anche mentale. Quando giochiamo a calcio in questo modo diventa difficile per tutti starci dietro. È stato importante segnare alla fine del primo tempo, anche perché ce lo meritavamo. La Spal ci ha messo in difficoltà sui calci piazzati, è forse la squadra più forte sulle palle inattive del campionato e lo ha dimostrato. Dobbiamo pensare a noi stessi e prendere molto morale dalla classifica, che sta premiando i nostri grandi sforzi. C’è molto equilibrio e la promozione si deciderà all’ultima giornata».
Music tiene i piedi ben piantati per terra, anche se ammette che la vittoria di oggi è molto importante: «Siamo contenti del risultato, ma il campionato rimane aperto, manca tanto. Oggi è stata una vera lotta e una buona partita, abbiamo giocato meglio il primo tempo e abbiamo trovato il vantaggio meritatamente. Nella ripresa abbiamo sofferto all’inizio il loro cambio di modulo con l’inserimento di Centi e siamo stati bravi a trovare il secondo gol nel loro miglior momento. Guardiamo avanti con la testa alta e i piedi a terra».
Anche Correa è sulla stessa linea d’onda di Music e dice la sua sulla situazione societaria: «Oggi dovevamo vincere e l’abbiamo fatto, ma non abbiamo ancora ottenuto la promozione. Bisogna continuare a lavorare con serietà, come abbiamo fatto fino ad ora e i risultati arriveranno. La partita è stata bella e combattuta, credo che il successo sia meritato, anche se l’inizio ripresa è stato duro. Non voglio pensare alla società, siamo stanchi di sentire voci che poi non risultano vere o serie. Aspettiamo i fatti. Voglio dedicare la vittoria ai nostri magazzinieri che ci sostengono sempre al massimo».
IL TABELLINO
Pro Patria – Spal 3-1 (1-0)
Marcatori: Toledo al 45′ pt, Fofana al 12′ st, Do Prado al 18′ st, Ghetti al 20 ‘ st.
Pro Patria: Anania, Music, Barjie, Dalla Bona, Urbano, Pisani, Correa, Zappacosta, Fofana (dal 38′ st Mosciaro), Do Prado (dal 29′ st Cristiano), Toledo (dal 42′ st Melara). All. Lerda.
Spal: Capecchi, Ghetti, Cabeccia, Savi, Zamboni, Lorenzi (dal 33′ pt Cortellini), Rossi, Schiavon, Arma, Bracaletti (dal 31′ st Moro), Agordin (dal 1′ st Centi). All.: Dolcetti.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Note: giornata soleggiata e primaverile, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Pisani, Barjie e Urbano per la Pro Patria. Schiavon e Zamboni per la Spal. Calci d’angolo: 4-10 per la Spal. Spettatori: 1600 circa (fonte societaria).
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