Il mondo è in festa con il Consiglio comunale dei Ragazzi
Domenica al Salone Polivalente la festa tradizionale dell'intercultura: usanze, costumi, sapori, tradizioni e artigianato per imparare a conoscere usanze e tradizioni lontane
Comprendere l’altro ad un livello più profondo del semplice riconoscimento o della formalità di un rapporto ben educato: nasce così la vera accoglienza e nasce con queste finalità la “Festa di usanze e tradizioni”, giornata interculturale organizzata per il secondo anno dal Consiglio comunale dei ragazzi della Scuola “E.Fermi” di Comerio.
Domenica 10 maggio al Salone Polivalente del paese dalle ore 15 saranno sette le nazionalità rappresentate: francese, scozzese, albanese, equadoregna, cingalese, dominicana e salvadoregna. Le famiglie aderenti all’iniziativa si occuperanno di diverse attività: alcune racconteranno una storia o una poesia o un dialogo nella loro lingua madre, altre suoneranno strumenti tipici della loro cultura, altre ancora porteranno foto, oggetti, cose artigianali del loro paese, tutte cucineranno specialità gastronomiche legate alla loro realtà. Le altre nazionalità presenti nel comprensivo saranno rappresentate attraverso l’esposizione di cartelloni geografici preparati dagli alunni stranieri delle scuole.«Dopo “Prendiamoci per mano”, la prima edizione della festa interculturale organizzata dal Consiglio comunale dei ragazzi – ha dichiarato Daniela Piras, professoressa dell’Istituto comprensivo di Comerio e responsabile del Consiglio Comunale dei Ragazzi– quest’anno la giornata viene riproposta sotto una nuova veste e un nuovo nome, ma immutata negli obiettivi e nelle finalità: tentare di ridurre le differenze avvicinandosi all’altro evidenziando la diversità delle sue tradizioni, dei suoi costumi e delle sue usanze: solo così si può capire come fare ad interagire in modo più efficace».
Il Consiglio comunale dei ragazzi è una realtà consolidata da diverso tempo a Comerio: da cinque anni tredici assessori, alunni della scuola secondaria di primo grado, si occupano di tener fede alle promesse e agli impegni presi in campagna elettorale. Uno di questi è favorire la conoscenza e l’integrazione delle famiglie straniere residenti nei comuni di Barasso, Comerio, Luvinate e Casciago con quelle italiane. La festa avrà altri momenti di divertimento con il gruppo di danze popolari di Franco Reggiori, lo spettacolo di danza del ventre di Ileana Maccari danzatrice ed insegnante impegnata da diversi anni nella diffusione di questa disciplina nel nostro territorio. Interverranno infine Luciano Folpini relatore per la Bottega del mondo di Gavirate che si occupa di commercio equo e solidale per il Gruppo Impegno Missionario di Germignaga e Thierry Dieng del movimento Ubuntu con un gruppo di percussionisti africani.
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