In piazza san Giovanni, controlli gratuiti della cornea
Sabato 16 e domenica 17 maggio, i medici dell'azienda ospedaliera saliranno sull'autobus a due piani rosso per effettuare screening. In programma alcuni incontri per saperne di più
L’occhio funziona come una macchina fotografica. La cornea è il suo obiettivo, che deve essere sempre trasparente e integro per dare un’immagine chiara e non distorta. Il suo stato di salute va dunque periodicamente controllato per prevenire o diagnosticare per tempo patologie che possono causare perdita della capacità visiva e richiedere, in alcuni casi, addirittura il trapianto.
E’ in quest’ottica che si inserisce l’iniziativa di sensibilizzazione e informazione “Uno Sguardo nel Buio”, organizzata dall’Aido (Associazione Donatori Organi e Tessuti) – Gruppo di Busto Arsizio, dall’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo di Busto Arsizio” e dall’associazione “Salvalavista” onlus con il patrocinio del Comune, che si colloca nell’ambito delle Giornate Nazionali Donazione e Trapianto di organi e Tessuti indette dal Ministero della Salute e dall’Aido nazionale (3-10 maggio).
La manifestazione, che si svolgerà sabato 16 maggio e domenica 17 in piazza S. Giovanni, è stata presentata stamattina nella Biblioteca Medica dell’Ospedale di Busto Arsizio. Erano presenti, tra gli altri, il direttore generale dell’Ao bustocca Pietro Zoia, il primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione nonché coordinatore dell’attività di prelievo di organi e tessuti Giorgio Servadio, il primario dell’Unità Operativa aziendale di Oculistica Marco Rossi, la presidente dell’Aido di Busto Arsizio Piera Lombardi e il presidente dell’associazione Salvalavista onlus Antonio Faragò oltre alla responsabile della Medicina legale dell’ospedale Carla Azan.
In piazza S. Giovanni, dunque, i cittadini troveranno specialisti in Oculistica e in Anestesia e Rianimazione del presidio cittadino che approfondiranno il tema della cura delle malattie corneali e quello della donazione degli organi e tessuti a scopo di trapianto terapeutico.
Gli incontri, sia sabato sia domenica, sono programmati alle 10, alle 15 e alle 17. Inoltre, le persone che parteciperanno all’approfondimento – una trentina per incontro -, potranno effettuare un esame gratuito della cornea per il quale non serve l’impegnativa del medico di base né la prenotazione.
Su un bus rosso – un double decker, il bus a due piani tipicamente londinese –, gentilmente concesso dall’Unione Ciechi di Novara, sono infatti a disposizione degli oculisti due apparecchiature: un topografo corneale, che si utilizza per analizzare la superficie della cornea, e una Scheimpflug Camera, un analizzatore ottico dotato di una telecamera che può esaminare la morfologia dell’occhio con un’angolazione di più di 200°.
“L’Azienda – è intervenuto il dg Pietro Zoia – ha voluto sostenere l’iniziativa proprio per il suo valore informativo sia dal punto di vista della prevenzione sia dal punto di vista della sensibilizzazione sul tema della donazione. Rispetto a quest’ultimo, infatti, grazie anche al lavoro del team che si occupa dei prelievi di organi e tessuti a scopo terapeutico, l’ospedale di Busto Arsizio vanta il primato lombardo per numero di cornee prelevate nel 2008. A questo proposito, però, mi piace ricordare la frase di Antoine Marie Roger de Saint-Exupéry, autore de ‘Il piccolo principe’: ‘Non si vede bene che con il cuore. Ciò che è essenziale è invisibile agli occhi’. Insomma, diffondendo la cultura della donazione possiamo promuovere l’attenzione e l’impegno verso chi ha bisogno”.
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