Antonio Macaluso vuole allargare l’orizzonte di Cadrezzate. Quarantacinque anni, sposato e padre di un figlio, cadrezzatese da sempre, laureato in Economia, dirigente di una compagnia aerea privata italiana ha ricoperto il ruolo di assessore al Bilancio, Finanze e Tributi con delega ai Servizi Sociali dal 1990 al 1995. In questa tornata elettorale si candida con la lista civica “Orizzonte Cadrezzate”: con lui tre esponenti della scorsa minoranza (Luciano Amoruso, Roberto Macaluso e Carlo Tamborini) e una compagine nuova di zecca che si presenta con ambizioni e obiettivi importanti per «recuperare la vera identità di Cadrezzate».
Nel programma elettorale sono diversi i punti trattati, esposti insieme alla presentazione dei candidati nel
blog creato per l’occasione: «Al primo posto mettiamo il recupero dell’identità del paese: "Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte" – spiega Macaluso citando Adenauer -. Dobbiamo recuperare vivibilità e sviluppo sostenibile, mettere uno
stop allo sfruttamento indiscriminato del territorio: l’occasione si presenta ora con il Pgt: noi crediamo che si debba operare per privilegiare le nuove edificazioni nel tessuto urbano consolidato e monitorare le edificazioni in zone esterne e gli ampliamenti con maggior rigore. Rielaboreremo e distribuiremo un nuovo questionario per fissare meglio le reali necessità dei cittadini. Tutti gli interventi sulle aree verdi pubbliche e gli spazi antistanti il lago saranno orientati alla conservazione dell’originalità del territorio e saranno esclusi interventi anche di parziale cementificazione. Punteremo alla messa in sicurezza di alcuni tratti stradali.
Rafforzeremo le prerogative del Consorzio per la Tutela e la Salvaguardia del Lago di Monate. Tutto improntato su trasparenza e chiarezza, partecipazione e coinvolgimento». Nel programma viene dato un peso rilevante a energia e ambiente: «Favoriremo e supporteremo al massimo ogni iniziativa pubblica e privata volta al risparmio, alla razionalizzazione energetica e all’introduzione di nuove fonti alternative, rivedremo il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con particolare attenzione all’utilizzo per fini energetici dei “residui verdi”. Per la sicurezza – prosegue Macaluso – promuoveremo uno studio di fattibilità per l’installazione di un sistema di video-sorveglianza, con l’individuazione delle aree sensibili del paese. Per il commercio vogliamo elaborare un vero e proprio piano di sviluppo commerciale, che individui le attività carenti sul territorio, ma con esso compatibili. Favoriremo così nuove opportunità di lavoro e di sviluppo.
La famiglia è al centro delle nostre idee per quanto riguarda il comparto dei servizi sociali, senza dimenticare anziani, minori e adolescenti. Infine la scuola e la cultura: pensiamo ad una nuova biblioteca che si inserisca nel circuito del Sistema Bibliotecario dei Laghi e non appena possibile nella Rete Provinciale di Varese.
Dedicheremo maggiore attenzione alla vivibilità della scuola, in due sensi ben precisi: il completamento delle opere di finitura mancanti e numerosissimi interventi di manutenzione e integrazione sulla struttura e il coinvolgimento delle famiglie e dei ragazzi in attività ed eventi che integrino l’aspetto strettamente didattico».
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