“Patto per Sangiano” si affida alle nuove leve
Maria Angela Bara Bevilacqua guida una compagine con molti giovani alla prima esperienza elettorale. E promette: «Grande attenzione all'informazione verso i cittadini»
Esordienti con tanta voglia di fare esperienza e di mettersi al servizio del paese. I componenti di "Patto per Sangiano" e la candidata sindaco Maria Angela Bara Bevilacqua non nascondono la volontà di voler portare una ventata di freschezza nella politica del paese del Medio Verbano.
Signora Bara Bevilacqua, come è nata questa esperienza giovane in vista delle amministrative?
«La nascita di una locale sezione del Partito Democratico è stata un po’ alla base della lista. La scelta però è stata quella di non legarci a un movimento politico, bensì aprire le porte a un numero maggiore di contributi per realizzare una lista civica e così è nato il "Patto per Sangiano". Nel frattempo, quando abbiamo saputo che la compagine attualmente in minoranza non si sarebbe ripresentata, abbiamo avuto una spinta ulteriore per presentarci alle elezioni. Riteniamo che la nostra presenza sia utile a tutto il paese, visto che diamo un’opportunità di confronto e di alternativa alla lista del sindaco Fantoni».
Parlando di programma, scelga e ci spieghi i punti che più le stanno a cuore.
«Anzitutto l’idea che abbiamo è quella di fornire la massima informazione possibile ai cittadini su quello che avviene all’interno dei meccanismi comunali. Dal punto di vista più pratico crediamo sia fondamentale lo sviluppo di Villa Fantoni, recentemente sistemata dal Comune; crediamo debba diventare un centro aperto al territorio per tutte le fasce d’età. Dev’essere il luogo dove far crescere esperienze sociali e culturali a vari livelli. Inoltre vogliamo porre grande attenzione alla salvaguardia del nostro territorio, a partire dalla montagna del Picuz che è una zona caratteristica e importante per il paese. Oltre a ciò riteniamo sia necessario far proseguire alcune esperienze già messe in atto dall’amministrazione, come per esempio il doposcuola per i ragazzi».
La campagna elettorale tra lei e Fantoni è stata all’insegna del fair play. C’è nulla che rimprovera al sindaco uscente?
«In paese c’è un buon clima, nel rispetto dei programmi e delle idee delle due liste e la cosa ci fa piacere. Credo che chiunque vinca le elezioni sia aperto alle proposte dell’altro e penso che su certi temi si possa lavorare anche in collaborazione. Ripeto: a noi interessa far crescere i giovani in un’esperienza importante come quella amministrativa. Nei giorni scorsi abbiamo proposto gli incontri al gazebo al posto della classica presentazione della lista: un modo informale e più produttivo per farci conoscere dai nostri concittadini».
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