Alla scoperta di creature fantastiche dell’universo medievale
Giornata di studio, giovedì 9 luglio, al Castello Visconti S. Vito, con alcuni appassionati di sirene e tritoni
Scoprire le sirene e i tritoni immaginari del passato, con la giornata di studio dal titolo: “Mirabile e straordinario: creature fantastiche dell’universo medievale”.
L’iniziativa, si terrà giovedì 9 luglio, alle ore 16.30 al Castello Visconti di San Vito, a Somma Lombardo e vedrà la partecipazione di alcuni professori appassionati dell’argomento.
«Nelle rappresentazioni medievali le raffigurazioni fantastiche di animali immaginari, come idre, sirene, unicorni, tritoni, rimandano a messaggi che destano da sempre l’attenzione degli studiosi, proprio per la loro imperscrutabilità – spiega Claudia Storti, professoressa e direttore scientifico dell’International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities dell’Università dell’Insubria. – Abbiamo organizzato questa giornata di studio proprio per riunire alcuni dei maggiori esperti di queste creature fantastiche – prosegue la Storti – che conducono ricerche sia su fonti letterarie, sia sulle miniature dei codici manoscritti medievali, sia su bassorilievi e sculture presenti in edifici religiosi, di epoca romanica e gotica».
Durante la giornata, interverranno molti ospiti, come Alfonso D’Agostino, docente dell’università degli Studi di Milano, che si concentrerà sul tema “Aspetti della cultura medievale nella penisola iberica”, Saverio Lomartire, professore dell’Università del Piemonte parlerà invece di “Creature fantastiche nell’arte del Medioevo”.
Marco Petoletti, docente dell’Università Cattolica si soffermerà su “Deformis formositas, formosa deformitas: creature mirabili nelle miniature medievali.
A seguire infine, Ezio Vaccari, professore dell’Università dell’Insubria farà il suo intervento sul tema “Naturalia et mirabilia: animali fantastici e collezioni dal Medioevo all’età moderna”.
Il seminario riprende l’attività dell’Istituto di studi superiori dell’Insubria Gerolamo Cardano, costituito nel 2001, con l’obbiettivo di promuovere e coordinare iniziative di alta cultura in discipline scientifiche, letterarie ed artistiche.
L’iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione dell’International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities e della Fondazione Visconti di San Vito Onlus.
«È un grande onore per noi ospitare l’Istituto Cardano – afferma l’avv. Gaetano Galeone, presidente della Fondazione Visconti di San Vito – e auspichiamo che il Castello diventi la sede deputata».
Infine, verrà mostrata una sequenza di immagini firmata dal professor Renzo Dionigi rettore dell’Università dell’Insubria e presidente dell’Istituto Cardano. Si tratta di una raccolta di fotografie in territorio insubre, che mostrano sculture e bassorilievi situati in chiese e conventi di epoca medievale e alcune immagini di miniature provenienti da testi antichi.
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