Riparte il Varese. Sogliano: «Grossi e Del Sante non si regalano».
Nel primo giorno di raduno il presidente Rosati apre a un possibile sponsor, mentre Sannino ribadisce che bisognerà lavorare molto
Nella mattinata di sabato 11 luglio è cominciata ufficialmente la stagione 2009/2010 del Varese con il raduno allo stadio Franco Ossola sotto gli occhi di mister Sannino. A fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente Antonio Rosati che finalmente vede spiragli di luce nella sua gestione e parla dell’amichevole contro il Milan fissata per le 19 di domenica 12 luglio: «Questa partita ha cambiato un po’ i nostri piani, ma siamo ben contenti di affrontare e confrontarci con una delle squadre più importanti al Mondo. Riguardo allo sponsor non ci sono grosse novità, anche se sono fiducioso del fatto che l’anno prossimo sulla maglia biancorossa ci sarà una partecipazione esterna. Un accordo di massima esiste già, ma aspetto di mettere tutto nero su bianco». Dopo il presidente è stato il turno di Sean Sogliano che non ha nascosto le trattative in corso: «Ammetto che stiamo seguendo il giovane dell’Atalanta Gentili, un difensore nato nel 1989. Non possiamo dire di essere a posto, qualche pedina manca sullo scacchiere, ma ora si sta muovendo solo chi se lo può permettere economicamente, diciamo che aspettiamo i saldi. In uscita stiamo lavorando credo nel giusto modo: Franco Lepore era giusto lasciarlo andare, poi Lecce per lui è un sogno che si realizza. Per Del Sante e Grossi ci sono stati degli interessamenti ma di offerte vere e concrete non ancora. Io continuo a ripetere ai due attaccanti che sono del Varese e lo rimarranno se non arriveranno richieste serie».
A chiudere la seduta ci ha pensato un motivatissimo mister Sannino, che non perde occasione per scherzare: «I ragazzi come sono? Brutti! Scherzi a parte i miei giocatori, o quelli che abbiamo a disposizione fino ad ora, hanno voglia di mettersi in gioco e realizzare qualcosa di importante, ma devono partire con la consapevolezza di non essere nessuno, cercando di costruirsi una propria strada assieme al gruppo. Giocare contro il Milan è un premio per la città e per la squadra; molti giovani potranno fare esperienza affrontando i propri idoli».
«In vista della prossima stagione – continua il tecnico biancorosso – ho una richiesta particolare da fare ai tifosi: dovranno seguirci sempre e non perdere mai la fiducia in noi, sarà un campionato molto complicato e partiamo come ultimi in classifica, ma con il loro supporto possiamo fare bene. Quest’anno la situazione è molto particolare, non mi era mai capitato di allenare una squadra con così tanti stranieri, siamo una multinazionale del calcio. Spero che i ragazzi di colore non si trovino in difficoltà per cori offensivi nei loro confronti, è ora di finirla con queste scemenze».
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