La Fiom-Cgil: «Chiarire le responabilità dell’infortunio alla Cesinox»

Il sindacato dei metalmeccanici interviene dopo l'infortunio occorso ad un operaio che stava lavorando nell'azienda di Gorla Minore




Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Fiom-Cgil in merito all’infortunio occorso ad un operaio dell’azienda Cesinox di Gorla Minore.

Ancora un incidente sul lavoro è accaduto, questa volta, ad un lavoratore della Cesinox società entrata da poco in liquidazione per gravissima crisi  produttiva e finanziaria e quindi in cessazione di attività con ricorso alla CIGS per 12 mesi dal 16/06/09 per numero 38 lavoratori complessivi. Il lavoratore infortunato Giovanni Zuccoli manutentore era all’interno dello stabilimento assieme ad altri suoi colleghi ad eseguire lavori di graduale smantellamento degli impianti e del macchinario. 

Il lavoratore secondo primi accertamenti stava tagliando da una stiva di notevole peso dei tubi in acciaio ( distanziali ) che servivano per tenere unite le due grosse piantane. Durante il taglio una delle due strutture non è rimasta in piedi e quindi è caduta investendo Giovanni Zuccoli che da ieri pomeriggio si trova ricoverato in ospedale a Busto Arsizio per le gravi e profonde ferite alla fronte, alla testa e per lo schiacciamento subito. Noi sentiamo il dovere ma soprattutto l’esigenza di esprimere la nostra più sincera vicinanza a Giovanni e alla sua famiglia affinché possa davvero uscire e recuperare lo stato di salute e quindi guarire dall’infortunio accadutogli pur sapendo del grave rischio accorso
 

La Fiom rispetto all’incidente chiede: 1) Alle autorità competenti di fare piena luce sull’accaduto ed accertare tutte le responsabilità. 2) Alla Cesinox e al suo Liquidatore di fornire tutte le informazioni su quanto è avvenuto ed in particolare verificare le condizioni del piano di lavoro relativo allo smantellamento e tutto quanto ad esso connesso in termini di sicurezza. Va considerata inoltre anche la vicinanza temporale con l’incidente mortale avvenuto il 20 luglio 2009 alla Ghircol di Gorla Maggiore, incidente in cui ha perso la vita, dopo 24 ore in rianimazione all’ospedale di Legnano, il lavoratore.

 

RIDENUNCIAMO pertanto che questi primi mesi del 2009 gli infortuni, compresi quelli mortali, nel settore metalmeccanico sono aumentati rispetto al 2008.

RICONFERMIAMO che questi incidenti infortunistici gravi e quelli mortali smentiscono nei fatti gli ottimisti che vogliono modificare peggiorandole le norme di legge sulla sicurezza
LA FIOM CGIL CONTINUERA’ la battaglia per difendere la legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che il Governo sta cercando di stravolgere e continueremo ad opporci alla sciagurata intenzione di cancellare con un decreto legislativo il ”Testo Unico” sulla sicurezza.
 

RIBADIAMO INFINE che come Fiom-Cgil di Varese di fronte a questo ennesimo infortunio di verificare la possibilità di costituirci parte civile nei confronti degli eventuali responsabili


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Pubblicato il 05 Agosto 2009
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