Uccide moglie e due figli, poi si toglie la vita

Strage familiare in via Biciccera dove un 42enne ha sterminato i familiari prima di suicidarsi con il gas. I corpi scoperti da un parente; la coppia stava per separarsi

Una tragedia improvvisa, sconvolgente. È quello che è accaduto a Gornate Olona venerdì, quando sono stati scoperti i cadaveri di quattro persone in una villa di via Biciccera, al confine con Castiglione Olona.

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Da una prima ricostruzione è emerso che è stato il padre e marito Maurizio Dal Cero, 42 anni, a uccidere nella notte prima i figli, Mattia e Fabio di 5 e 9 anni, e poi la moglie Marta Bergonzi, 36. Tutti e tre sono stati uccisi nel sonno, ognuno nel proprio letto, con un coltello. L’uomo si è poi tolto la vita, utilizzando i gas di scarico della propria auto.

A lanciare l’allarme venerdì mattina, un parente, il cognato dell’uomo, residente anch’egli nella zona. L’uomo avrebbe visto la casa ancora chiusa in tarda mattinata, avrebbe cercato di mettersi in contatto con i parenti e non ottenendo risposta è entrato forzando una finestra e scoprendo la tragedia.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Saronno che, insieme con il reparto investigativo, dovranno ricostruire l’accaduto.
Nella casa c’erano anche tre cani: uno Yorkshire e uno Schnautzer di taglia media che sono stati fatti uscire dalla casa, mentre nessuno è riuscito a portare fuori un Rottweiler che non si è lasciato prendere e si è rintanato nella casa. 
Maurizio Dal Cero stava vivendo un periodo particolarmente difficile della propria vita. Nelle scorse settimane aveva manifestato l’intenzione di dimettersi dall’officina di carpenteria metallica dove lavorava con la moglie, di proprietà del padre di lei, impresa che da anni realizza cisterne. Nei giorni scorsi, invece, proprio la moglie gli avrebbe prospettato l’intenzione di volersi separare.
Nella zona, però, i vicini sono sconcertati per quanto accaduto: i figli che fino a ieri sera giocavano nel a pallone in giardino (per loro era stata montata una porta da calcetto) avevano appena terminato l’oratorio estivo, in quella casa vi abitavano da circa cinque anni e sembra che non avessero mai esternato di avere problemi. Tutto fa comunque pensare a una tragedia inaspettata, improvvisa e sconvolgente.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 agosto 2009
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