Via libera al bilancio di previsione
Il Vice Presidente Marco Cipriano: “Ancora una volta parlamento regionale virtuoso”
Contenimento delle spese, efficienza della struttura e dei servizi. E’ questa la politica adottata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale nella predisposizione del bilancio di previsione per il funzionamento dell’Assemblea regionale lombarda per il 2010 approvato oggi all’unanimità con la sola astensione del Consigliere Alessandro Ce’ (Misto – Cristiani Federalisti).
“Abbiamo adottato politiche virtuose –ha spiegato il Vice Presidente del Consiglio regionale Marco Cipriano (SD), relatore del provvedimento-: basti pensare che il Bilancio del Consiglio regionale, raddoppiato dal 1995 al 2005, in questi ultimi cinque anni è rimasto invece invariato”.
La previsione di spesa per il prossimo anno – poco più di 72 milioni di euro – rimane immutata rispetto al bilancio del 2009. E a conti fatti il Consiglio Regionale della Lombardia – circa 10 milioni di abitanti e 80 consiglieri regionali – risulta essere l’Assemblea regionale meno costosa d’Italia.
Per l’anno prossimo si segnala un incremento del 3,48% per quanto riguarda le spese per il funzionamento dei Gruppi consiliari e delle Segreteria dei componenti dell’Ufficio di Presidenza: l’aumento è dovuto al rinnovo del CCNL delle categorie e all’applicazione dei nuovi parametri determinati dalla contrattazione collettiva decentrata. Si registra un aumento del 20% dello stanziamento per il Corecom, derivante dalle nuove funzioni delegate dall’Autorità di garanzia delle Comunicazioni. Sale da 50 mila a 90 mila, a seguito dell’ottimizzazione dei programmi per la gestione pratiche, il budget per le funzioni del Difensore civico.
Nel complesso però, il piano messo a punto per il 2010 conta numerose “sforbiciate”. Tagli sono evidenziati per il funzionamento dell’Aula (- 7,05%), per le Comunicazioni e le elazioni esterne (-6%). Diminuzioni significativi riguardano le spese varie di logistica e per il funzionamento degli uffici: 80% sulla gestione dell’autoparco, 60% per la cancelleria, 10,20% per le spese diverse di funzionamento. Scende del 2,35% anche la spesa relative a immobili e spese accessori.
“La conversione del sistema di riscaldamento da gasolio a metano –ha spiegato il Vice Presidente Marco Cipriano- ha fatto registrare consistenti risparmi annui, mentre con l’installazione di lampadine a basso consumo si è ottenuto il contenimento della potenza assorbita, scesa dai 39mila kw del 2006 ai 13mila e 200 del 2007: con questi due interventi abbiamo ottenuto un risparmio annuo in termini di emissioni inquinanti stimato in circa 60 tonnellate di CO2, senza trascurare i risparmi derivanti dal rinnovo del parco auto avvenuto con automobili ibride”.
“Alle economie gestionali –ha aggiunto Cipriano- vanno poi sommati i risparmi derivati dagli interventi di ammodernamento effettuati sulle sedi consiliari, in particolare l’ammodernamento della rete informatica con il progetto Palco, che garantisce maggiore trasparenza, più facilità di accesso alle notizie e maggiore possibilità di dialogo e interazione tra cittadino e istituzione regionale”.
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