Arriva a Malpensa il body-scanner
Insieme a Fiumicino i due aeroporti saranno i primi ad essere dotati del sistema di controllo dei passeggeri. Non funzioneranno a raggi x e sarà garantita la privacy
L’Enac annuncia l’arrivo dei tanto temuti body scanner negli aeroporti di Malpensa e Fiumicino in seguito alla decisione del ministro dell’Interno Maroni dopo il fallito attentato a bordo di un volo da Amsterdam a Detroit. I due scali, a partire da settimana prossima, saranno dotati del macchinario attraverso il quale saranno costretti a passare i passeggeri diretti verso gli Stati Uniti in via sperimentale. A preannunciare l’arrivo dei body scanner è stato il presidente dell’Ente nazionale dell’aviazione civile Vito Riggio in occasione di una riunione della commissione lavori pubblici al Senato. Se funzionerà, per l’estate ne saranno installati una quindicina negli scali italiani con destinazione Usa. Gli apparecchi che faranno la loro comparsa a Malpensa e Fiumicino utilizzeranno una tecnologia a onde elettromagnetiche millimetriche mentre è escluso l’uso dei raggi x.
L’analisi dei vari tipi di tecnologia disponibili ha riguardato anche la valutazione delle apparecchiature in termini di sicurezza, di privacy, di tutela della salute del passeggero e di compatibilità con le operatività aeroportuali. In merito alla privacy, ad esempio, sono state prese in considerazione varie azioni di garanzia che prevedono, tra l’altro, l’oscuramento del volto del passeggero che attraversa il body scanner, una postazione remota per l’operatore che visiona le immagini e che quindi non entra in nessun modo in contatto con il passeggero, e l’immediata cancellazione di ogni immagine subito dopo il controllo.Garantita, dunque, la privacy dei passeggeri che verranno spiati.
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