“East West East”, quando l’Albania riscoprì il mondo (e viceversa)
Al BA Film Festival aprirà il concorso delle anteprime l'opera del regista Gjergj Xhuvani, che racconta la pripezia di un gruppo di ciclisti abbandonati in Occidente e che rientrano in patria pedalando attraverso i Balcani
A meno di un mese dall’inizio dell’ottava edizione del B.A Film Festival – in calendario dal 20 al 27 marzo 2010 – il palinsesto della manifestazione prende forma, le caselle si riempiono, la griglia con gli arrivi e le partenze degli ospiti si anima.
Cuore della manifestazione presentata nei giorni scorsi è il concorso “Made in Italy Anteprime” che ogni anno presenta una decina di film inediti (non distribuiti nelle sale, anche se già presentati in altri festival) che difficilmente il pubblico potrebbe vedere nei circuiti tradizionali.
Dopo la proiezione del trailer, in occasione dell’inaugurazione del Baff 2009, arriva finalmente sugli schermi del festival “East West East”, una co-produzione italo / albanese scritta e diretta da Gjergj Xhuvani. Le musiche del film sono di Enrico Ruggeri – anche lui ospite lo scorso anno in apertura della manifestazione – al suo debutto nella veste di autore di colonne sonore. Ad accompagnare la pellicola in sala saranno il regista Gjergj Xhuvani, anche sceneggiatore del film, e il produttore Francesco Tagliabue, vincitore nel 2009 del concorso di sceneggiatura del BAFF, con “L’airone d’argento”.
La trama
Tirana, 1990. Un ex campione di ciclismo albanese è incaricato dal governo di allenare cinque atleti che rappresentino l’Albania in una gara di ciclismo in Francia. Il viaggio all’Ovest rappresenta un fatto eccezionale e i ciclisti si predispongono con grande trepidazione a goderne il privilegio. Tuttavia, a Trieste vengono raggiunti dalla notizia che in Albania il regime è caduto e il paese è in rivolta. Soli e sfiduciati, abbandonati al loro destino dai funzionari dell’ambasciata, decidono di affrontare in bicicletta il difficile ritorno in patria.
“Volevo raccontare quegli anni non facili – ha dichiarato Gjergj Xhuvani – in particolare volevo soffermarmi sul piacere per l’ingenuità dei miei fratelli albanesi, il loro sconosciuto eroismo, la flebile voce delle loro ragioni, il disturbo della tenacia che non si arrende all’ostilità generale, i sogni di scaltrezza, i sorrisi che illuminano il buio, l’ostico studio di regole nuove, la loro enorme vogliosa gioiosa fatica di campare. Per farlo ho riportato il calendario all’indietro, ho creato una squadra di improvvisati ma determinati corridori, li ho lanciati nell’eldorado dell’Ovest e riportati nell’orgoglio dell’Est, giusto in tempo per conoscere i nuovi punti cardinali che il mondo si dava abbattendo gli ultimi odiosi muri”.
Il regista
Diplomato all’Accademia di Belle Arti, Gjergi Xhuvani, nato a Tirana nel 1963, ha pubblicato un libro per bambini, un romanzo e alcuni racconti, oltre ad aver scritto soggetti per film di animazione. Nel 1991 ha esordito nel mondo del cinema con un cortometraggio, mentre del 1994 è “The last Love”, suo primo lungometraggio, al quale hanno fatto seguito “Slogans” (2001), premiato ai festival di Cannes e Tokyo, e “Dear Enemy” (2004), vincitore di un riconoscimento al Sundance Festival. “East West East” (2009) è il suo film più recente. Parallelamente all’attività cinematografica, Gjergi Xhuvani tiene corsi di regia e lavora per la televisione, girando spot pubblicitari e videoclip.
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