I body scanner arrivano a Malpensa
Lunedì 15 marzo alle 10 verranno inaugurati i nuovi dispositivi installati nell’aeroporto varesino per controllare i viaggiatori. A presentare l’evento Roberto Maroni, Vito Riggio, Letizia Moratti e Giuseppe Bonomi
I body scanner arrivano a Malpensa. Dopo gli annunci, lunedì 15 marzo alle 10 verranno inaugurati i nuovi dispositivi installati nell’aeroporto varesino per controllare i viaggiatori in partenza per Stati Uniti e Israele. A presentare l’evento Roberto Maroni, ministro dell’Interno, Vito Riggio, presidente dell’Enac, Letizia Moratti, sindaco di Milano e Giuseppe Bonomi, presidente di Sea. Dopo Roma, dove i body scanner sono stati installati a inizio marzo, anche a Malpensa ci saranno dunque i nuovi sistemi di controllo basati su tecnologia a micro onde che non comporterebbero alcun pericolo per l’uomo, creando solo un effetto contenuto di riscaldamento della pelle assolutamente non percepibile e non pericoloso. La fase sperimentale durerà tra le quattro e le sei settimane e sarà il passeggero a decidere volontariamente se sottoporsi allo scanner.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.