Immigrazione illegale, la Digos denuncia 20 persone

Facevano false certificazioni per ottenere i permessi di soggiorni, coinvolti varesini e nordafricani

 Immigrazione illegale, la Digos ha denunciato venti persone dedite alla contraffazione di permessi di lavoro in vista della regolarizzazione. Si trattava in realtà, secondo le accuse, di contratti per lavori inesistenti – redatti da imprenditori edili ma anche da pensionati che fingevano di aver bisogno di badante –  e le indagini hanno accertato il coinvolgimento di cinque italiani. Il costo di un falso permesso variava  dai 2 e ai 7 mila euro. Gli stranieri erano in genere nordafricani. E’ stata la denuncia di uno straniero alla questura che ha preso avvio l’indagine. Gli avevano anche chiesto di pagarsi i contributi a fronte di una paga bassissima. Le accuse vanno dal falso e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina alla truffa nei confronti degli stranieri che credevano di essere regolarizzati. Il raggiro passava attraverso un intermediario nordafricano a cui veniva consegnati  3 mila euro e la fotocopia del passaporto, che poi consegnava nell’ambasciata del paese di origine.

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Pubblicato il 17 Marzo 2010
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