Un patrimonio archeologico da scoprire in tutta la provincia
Dal 16 al 25 aprile si terrà la dodicesima edizione della "Settimana della cultura" con iniziative e musei aperti in tutte le città
Dieci giorni per scoprire il territorio e la sua storia. Anche quest’anno Varese si mette in mostra e lo fa durante la dodicesima edizione della “Settimana della cultura”, l’ iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, che si terrà dal 16 al 25 aprile in diverse località. Molti infatti i paesi che godono di un patrimonio archeologico importante e tutto da scoprire: Varese, Arsago Seprio, Castelseprio e Angera sono solo alcuni tra quelli che apriranno le porte dei loro musei e organizzeranno iniziative per tutti i cittadini.
«É un’occasione per dare risalto al nostro patrimonio storico archeologico e per offrire ai nostri cittadini l’opportunità di scoprirlo– ha dichiarato il consigliere provinciale e membro della Commissione Cultura Matteo Bianchi –. La Provincia sta da tempo lavorando alla valorizzazione dei beni architettonici e archeologici, sia per il loro importante valore intrinseco che per il discorso legato al turismo».
Tutto questo grazie all’impegno di Provincia di Varese, Simarch, Archivio di Stato, Soprintendenza per
i Beni Archeologici, Comuni interessati, musei e biblioteche che sostengono l’iniziativa creando una vera rete “culturale”.
«Eventi di questa matrice non sono mai sufficienti per valorizzare appieno il nostro importante patrimonio – ha dichiarato Maddalena Pizzo, archeologa e coordinatrice Simarch Provincia di Varese – per come è stato impostato il calendario posso dire che ci sono manifestazioni per tutti i gusti: si va dai convegni, alle visite dei musei e dei siti, alle attività didattiche riservate anche a un pubblico giovanile e ai bambini. Scopo di questi dieci giorni, infatti, non è raggiungere la cerchia degli addetti ai lavori, bensì promuovere in maniera scientifica, ma anche frizzante la cultura museale e archeologica, non sempre di facile approccio».
Nota polemica da parte di Matteo Bianchi che ha spiegato: «Il sostegno economico da parte del Ministero dei Beni culturali potrebbe aiutarci a riprendere scavi archeologici iniziati tempo fa, come a Castel Seprio per esempio (foto sopra). Sarebbe sufficiente un milione di euro».
Le iniziative
In particolare mercoledì 21 aprile, dalle 10.30 alle 13.30 a Villa Recalcati si terrà un convegno dal titolto “Storia di Varese e varesini nella storia” per scoprire, tramite una ricerca dall’Archivio di Stato parte della storia della città. Attivo il museo di Villa Mirabello dove si potranno vedere anche gli ultimi reperti provenienti dall’Isolino Virginia. Porte aperte a Castelseprio, dove il 18 aprile si potrà visitare la Chiesa di S. Maria Fortis Portas mentre il 25 si potrà assistere al concerto dell’Orchestra Camerata dei Laghi e visitare il borgo. Ad Angera il Museo Archeologico ospita incontri, laboratori per i più piccoli e visite guidate. Quattro gli appuntamenti di diverso genere ad Arsago Seprio, dove nel suo museo archeologico, si terranno incontri a tema diverso.
Gli appuntamenti continuano anche a Busto Arsizio, Gazzada Schianno, Gallarate, Saronno, Travedona Monate, Sesto Calende, Castiglione Olona, Samarate, Porto Valtravaglia, Gavirate, Ispra, Laveno Mombello, Maccagno.
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